Poste Italiane Finanziamenti 2020: calcola rata prestiti personali BancoPosta con o senza busta paga

Tra i migliori finanziamenti del 2020 troviamo anche le opzioni di Poste Italiane. Infatti, richiedere un prestito con Poste Italiane oggi è molto facile, grazie ai prestiti personali BancoPosta. Anche per quanto riguarda la burocrazia, è molto sbrigativa (tutti i vari incartamenti che talvolta tendono a spaventare i possibili clienti) e relativamente semplice. Prima di addentrarci nel discorso dei prestiti e dei finanziamenti, dobbiamo capire di cosa trattiamo, quando parliamo delle Poste italiane, di che tipo di società si parla e dei servizi di finanziamento che offre.

La società delle Poste italiane, è un’azienda che si occupa di diversi settori: in primis della distribuzione della posta nel paese (nasce infatti con questo scopo). Tuttavia, questa società negli ultimi anni, ha ampliato il proprio raggio d’azione. Infatti, ad oggi questa società opera anche, sia sul campo della telefonia mobile, che sul settore economico.

Specialmente il settore dei finanziamenti, è quello più attivo e più ricercato dai clienti, perché consente in modo molto agevole e semplice la richiesta di prestiti,in modo veloce per poter realizzare i propri desideri. Il servizio economico più diffuso offerto dalle Poste Italiane prende il nome di finanziamenti BancoPosta e si occupa prevalentemente di investimenti, finanziamenti, prestiti e risparmi, ma anche della creazione di conti e la distribuzione di carte.

Ciò che ci interessa in questo articolo, è il ruolo di finanziatore delle Poste Italiane e delle soluzioni che offrono per l’appunto sotto l’aspetto finanziario. Un prestito semplice e diretto, dai tassi fissi (Tan e Taeg), dai costi accessibili e con la possibilità di ottenere rate flessibili (però solo con alcune tipologie di prestiti e solo ad alcuni tipi di clienti).

Finanziamenti Poste Italiane 2020 con conto BancoPosta

Cercando sul web sono tante le domande che riguardano questa tipologia di finanziamento, tra tutte, la prima domanda forse è questa: qual è il sistema maggiormente utilizzato per un prestito personale Poste Italiane? Come già detto è il Bancoposta. Questo è il metodo più utilizzato per i prestiti o i finanziamenti offerti dalle Poste Italiane, poiché permette un prestito senza tanti fronzoli da un minimo di 2.000 euro fino ad un massimo di 30.000 euro e con una buona velocità di accredito nella propria carta o sul proprio conto.

La durata del finanziamento può variare a seconda del prestito e della somma richiesta, in questo tipo di conto si va dai 12 mesi agli 84 mesi per estinguere il debito (inoltre, il debito può variare anche se il finanziamento è già aperto come per il conto flessibile) e la modalità di rimborso si differenzia da cliente a cliente e avviene con diverse modalità (ricordiamo che comunque le Poste Italiane che offrono un prestito dovranno studiare il cliente in questione e la sua storia economica).

Continuando la ricerca sul web ci sono altre domande di approfondimento sul prestito Bancoposta, un’altra delle più ricorrenti è: qual è la documentazione da portare per aprire il conto e ottenere il prestito? Generalmente la documentazione è uno dei problemi che bloccano i possibili clienti, tuttavia il prestito con Bancoposta è un prestito personale e come tale è possibile richiederlo solo se si rispettano alcuni criteri e/o requisiti come: la residenza in Italia.Inoltre, tra i documenti da portare in un ufficio postale,servono il documento d’identità (valido) e la tessera sanitaria e va portato anche un documento che attesti il proprio reddito o la propria storia reddituale (come il contratto valido).

Altre due domande molto in voga su internet su questo tema sono: chi può richiedere il prestito? E se è possibile richiederlo anche senza il conto Bancoposta? Adattando la risposta per entrambe le domande, si può dire che di questo particolare conto ne possono usufruire tutti coloro che hanno un reddito o almeno un’entrata economica fissa (anche se bisogna tener conto dei prestiti senza busta paga) e si può richiedere indipendentemente se si ha un conto o non si ha un conto BancoPosta (ad esempio con il conto Prontissimo).

Come avviene l’apertura di un conto BancoPosta? Anche per questa domanda c’è ovviamente una risposta:il conto si può aprire in modo fisico, ovvero andando negli uffici e aprendolo con un operatore in maniera molto semplice.

Oltre alla modalità tradizionale, un conto si può aprire anche online, se per qualsiasi motivo non è possibile andare negli uffici o se si vuole solamente risparmiare tempo evitando la fila o magari le intemperie del tempo. Anche attivare il conto online è molto facile: tutti lo possono aprire (come per il conto normale, anche se si deve aver compiuto almeno 17/18 anni e non si deve avere oltre 70/75 anni). Per aprire il conto, basta andare sul sito delle Poste Italiane, accedere all’area riservata ed effettuare il login. Una volta entrati nell’area riservata bisogna compilare la domanda e spedirla con i documenti firmati via e-mail (gli stessi documenti da portare se si apre il conto di persona). Se la richiesta verrà accettata, l’accredito della somma concordata verrà erogata in pochi secondi sul conto o sulla carta designata.

Prestiti personali Poste Italiane con o senza busta paga

Come detto più volte nell’articolo, il prestito Bancoposta è il più utilizzato e trattandosi di un prestito personale, la società deve verificare se il cliente che richiede il prestito è attendibile sotto l’aspetto economico finanziario ed è per questo che si deve verificare la situazione reddituale, grazie alla verifica della busta paga e delle proprietà che possiede il richiedente.

Più complicato è il caso che riguarda il prestito BancoPosta senza busta paga. Tuttavia, dobbiamo capire cosa si intende per lavoratore senza busta paga? Si tratta di un individuo che percepisce un corrispettivo o un “salario”, ma non attraverso un contratto “fisso” a tempo indeterminato (ad esempio i contratti stagionali o i lavori santuari), in questo caso, il prestito ottenuto avrà la durata del contratto e ovviamente le cifre in questione saranno inferiori, per facilitare anche il rimborso del prestito.

Prestito Bancoposta Flessibile

Oltre al prestito normale, assicurato ai soggetti che rispettano determinati requisiti o criteri economici, esistono prestiti e/o finanziamenti che si possono assicurare anche ad altre tipologie di clienti e che presentano caratteristiche differenti come il prestito flessibile o quello mini e altri prestiti personali.

Chi può richiedere il prestito BancoPosta Flessibile e in cosa consiste? Anche in questo caso il prestito è consentito, ma solo ai proprietari di un conto BancoPosta. Ma in cosa consiste questa tipologia di finanziamento? Questo tipo di prestito è pratico per modificare l’importo da restituire per rate o tempo. È utile per quei soggetti che per un qualsiasi motivo devono saltare una rata (che però verrà recuperata successivamente) o per modificare la durata delle rate per il debito (che può andare dai 12 ai 108 mesi). Il prestito, una volta accettato verrà accreditato sul conto BancoPosta in un’unica soluzione.

Prestito Bancoposta Mini

Altra tipologia di finanziamento è il prestito BancoPosta Mini. Ovvero, un prestito veloce che viene assicurato a tutti i possessori della carta PostePay Evolution e comprende la richiesta di una somma di denaro relativamente “bassa” (da un minimo di 1.000 euro a 3.000 euro massimo). I richiedenti devono avere almeno tra i 18 e i 70 anni e aver lavorato continuamente per almeno un anno durante la richiesta del prestito.

Prestito Prontissimo Bancoposta

Tra i nuovi finanziamenti che le Poste Italiane offrono troviamo anche il prestito Prontissimo. Tale servizio è destinato a chi non possiede un conto Bancoposta (uno dei pochissimi esempi di prestiti senza dover avere un conto). Questo, è un prestito veloce e dal rimborso fisso (ovvero, dove non si può saltare nessuna rata o dilazionare il pagamento) a seconda dell’offerta e del prestito, il periodo del rimborso può andare dai 24 mesi di minimo ad un massimo di 72 mesi. Le cifre che si possono richiedere con questo conto sono relativamente basse e vanno da un minimo di 1.500 euro ad un massimo di 10.000 euro.

Prestito Special Cash

Il prestito Special Cash di Poste Italiane è una tipologia di finanziamento per somme relativamente piccole (è tra i servizi senza busta paga). Solo i clienti che hanno la PostePay possono utilizzare il servizio. Il procedimento è molto semplice e i soldi verranno immessi nella carta nel giro di pochi giorni. Sono pochi i documenti utili per richiedere questo prestito (se non quelli di identità).

Prestito Bancoposta Consolidamento

Chiudiamo la gamma di finanziamenti targati Poste Italiane con il Prestito BancoPosta Consolidamento. Quest’altra tipologia di prestito è destinata per coloro che hanno aperto un conto presso le Poste Italiane (come il BancoPosta o il libretto di risparmio postale) ed è destinato a chi ha bisogno di fondi subito.

Perché richiedere un finanziamento con Poste Italiane?

Oltre le varie tipologie elencate di richiesta di finanziamenti grazie a Poste Italiane, esistono diverse necessità per cui viene richiesto un prestito. Tra queste richieste le più comuni sono quelle per la ristrutturazione o l’acquisto vero e proprio di un immobile e l’acquisto di una vettura o di altri beni (sogni).

Proprio su queste richieste le Poste Italiane hanno ideato diverse tipologie di prestiti Bancoposta, tra queste una è dedicata alla ristrutturazione della propria abitazione o anche del proprio negozio. Questo tipo di finanziamento è nato per le riparazioni in ambito edilizio. La somma da richiedere sta tra i 10.000 euro fino ad un massimo di 60.000 euro, rimborsabili dai 36 ai 120 mesi.

Per quanto riguarda l’acquisto della casa, si può richiedere un prestito BancoPosta apposito per l’acquisto. Anche in questo caso, il cliente può richiedere un minimo di 10.000 euro e un massimo di 60.000 euro rimborsabili in un massimo di 120 mesi (come per il precedente prestito). Inoltre, per quanto riguarda la documentazione, è la medesima per tutti gli altri prestiti (con annessa domanda di richiesta per il prestito).

Un’ultima richiesta per il finanziamento è per l’acquisto di un’automobile e di altri mezzi o beni. Il prestito per l’acquisto di una macchina, in particolare, avviene grazie al prestito Bancoposta auto. Parlando in termini concreti ed economici si parte da un minimo di 7.500 euro ad un massimo di 30.000 euro.

Prestiti Poste Italiane 2020: tassi, interessi e calcolo della rata

Come si è detto in precedenza, il prestito tramite le Poste Italiane è uno dei finanziamenti più utilizzati, visto la sua semplicità nella richiesta e nell’apertura dei vari conti, ma anche per la relativa velocità nella richiesta di un prestito e dell’accredito della somma concordata con le Poste presso il conto designato.

Prima di richiedere un prestito, bisogna capire il meccanismo della rata e dei tassi d’interesse (fortunatamente nel sito delle poste viene spiegato tutto passo passo e inoltre, online è possibile trovare e utilizzare un simulatore per il calcolo). Il simulatore è utile per il calcolo della rata mensile, che si basa sulla cifra richiesta, sulla datazione (ovvero sul tempo di estinzione delle rate del debito) e sui tassi d’interesse, quali Tan e Taeg che sono tassi fissi. Per questi particolari dati vi rimandiamo al sito delle Poste Italiane o vi consigliamo di parlare con un operatore presso uno degli sportelli.

Opinioni dei clienti sui finanziamenti BancoPosta

Oltre il documentarsi su internet, si possono trovare diverse recensioni e opinioni di utenti che sono stati clienti Bancoposta o più generalmente delle Poste Italiane:

Anonimo: “Sono cliente da diversi anni e non ho mai avuto problemi. Gestisco tutto sul sito, senza dovermi recare agli sportelli. Però spero che in futuro diano qualche incentivo per i clienti fedeli”.

Anonimo: “Il conto corrente è buono in confronto alla banca. Si risparmia e i finanziamenti BancoPosta sono di grande qualità, comodi e veloci…”.

Anonimo: “Il finanziamento di Poste Italiane è ottimo ed è facile da gestire, un prestito veloce e semplice. Mi trovo veramente bene!”.

Anonimo: “Facile da usare, ma con qualche noia di troppo come l’utilizzo del conto all’estero, ma tutto sommato non mi posso lamentare”.

Anonimo: “Sono anni che faccio uso dei finanziamenti di Poste Italiane, sono chiari nei tassi di interesse e veloci nei versamenti”.

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