Finanziamento Fineco 2019: preventivo, simulazione online, tempi ed estinzione anticipata dei finanziamenti

Facili e semplici da richiedere, opportunamente ottimi e ricchi di garanzie così come, spesso, di vantaggi: sono i finanziamenti Fineco, una scelta giusta e sicura nell’ambito dei prestiti del panorama finanziario italiano.

Come poterne chiedere uno e, soprattutto, riuscire ad ottenerlo senza sforzi inutili o perdite di tempo? Sveliamo oggi tutti gli step da effettuare per richiedere un preventivo e una prima simulazione online, per conoscere i tempi della domanda e della risposta e, nel caso in cui questa ultima fosse positiva, anche del lascito del credito effettivo e, nel caso in cui dovesse essere necessario, come estinguere anticipatamente il finanziamento ottenuto.

Preventivo di Finanziamento Fineco 2019

Prima ancora di iniziare ad esplicare tutte le modalità di richiesta ed effettivo invio poi del finanziamento con Fineco, senza tralasciare la ricerca del prestito perfetto per ogni consumatore, è opportuno, se non indispensabile, specificare che tale tipologia di prestiti offerti da Fineco nel 2019 sono riservati esclusivamente ai correntisti della banca. I finanziamenti Fineco, infatti, possono essere richiesti esclusivamente da tutti coloro i quali siano già possessori di un conto corrente Fineco da almeno sei mesi. Saranno proprio questi ultimi, già clienti Fineco, a poter chiedere un prestito senza dover necessariamente giustificare il fine della richiesta in atto oppure chiederne uno per consolidare ulteriori debiti.

Una volta verificato che il richiedente finanziamento sia già possessore di un conto corrente Fineco e che quindi, sia in potenza legittimato a tutti gli effetti a richiedere un finanziamento, possiamo passare alla richiesta vera e propria che avverrà all’interno della stessa area riservata dalla quale è possibile tenere sotto controllo il proprio conto corrente, ricercando la sezione dedicata.

Esistono ben tre diverse opportunità di richiesta finanziamento: quella che riguarda il finanziamento finalizzato al mutuo della propria casa o quello di prestito personale senza, come abbiamo visto, dover necessariamente giustificare la richiesta con uno scopo o un fine preciso e, infine, i fidi.

Analizzeremo ora, nello specifico, il caso dei prestiti: il caso in cui, quindi, la banca Fineco “presta” di fatto una somma di denaro al proprio cliente che verrà rimborsata nei tempi e nelle modalità previste da contratto.

Richiedere un preventivo e simulare online una richiesta di prestito è davvero estremamente semplice e veloce:  una volta aperta la finestra di Finecobank.com dal vostro motore di ricerca, la prima cosa da fare sarà recarvi nella propria sezione personale. Cliccando in alto a destra, nella sezione blu che invita i consumatori ad aprire il proprio conto corrente, i clienti si troveranno nella loro sezione dedicata e, come già specificato, qualora avessero aperto il conto corrente da più di sei mesi, potranno richiedere una simulazione o un preventivo .

Partendo dalla sezione “conto e carte”, passando per quella dedicata ai prestiti e ai fidi si potrà raggiungere, infine, quella dei prestiti personali, da dove sarà possibile effettuare la simulazione del prestito ideale per ogni cliente. Per prima cosa il cliente si troverà a dover inserire l’importo del prestito di cui necessita e la durata, dopodiché dovrà semplicemente attenersi alla procedura online. A differenza di altre modalità di preventivo o simulazione online che tanto vengono utilizzati nel 2019, questo processo risulterà essere molto più veloce e finalizzato, in special modo, sulla richiesta del cliente. La maggior parte dei dati necessari e indispensabili per poter avanzare la propria richiesta di prestito, come la situazione economica del soggetto richiedente, è, infatti, già conosciuta tramite il conto corrente dalla banca: ciò renderà tutte le pratiche necessarie e preventive molto più veloci, facili e intuitive, soprattutto nei confronti del cliente.

Per essere maggiormente coinvolti, però, è bene conoscere le condizioni contrattuali ed economiche a cui devono sottostare tutti i soggetti qualora volessero richiedere alla Fineco Bank dei prestiti personali. Tutte le condizioni contrattuali sono espresse nel sito con il modulo detto “Informazioni pubblicitarie prestito personale”. In particolar modo saranno di nostro interesse la seconda e la terza sezione relative, rispettivamente, alle caratteristiche del prodotto di credito e ai costi di questo ultimo.

Il primo vincolo senza il quale il contraente richiedente sarebbe impossibilitato a chiedere un prestito è dato dall’anzianità del conto corrente in primis o, in una eventuale ipotesi, dell’accredito dello stipendio o della pensione e del saldo del conto corrente pari o superiore a 500 euro.

L’importo del credito, che dovrà essere inserito nel corso della compilazione per il preventivo e la simulazione online, dovrà essere pari ad una cifra compresa fra i 2000 e i 50000 euro il cui rimborso dovrà essere onorato in un massimo di 84 rate mensile a tasso fisso. Il prestito, che potrà essere tranquillamente essere richiesto pur non essendo finalizzato o giustificato in alcun modo, verrà concesso e valutato in maniera istantanea nel caso in cui la somma richiesta fosse compresa dai 2000 ai 15000 euro ed effettuata tramite app. Tutte le pratiche ad esso relativo, infine, potranno essere svolte, a seconda delle preferenze dello stesso soggetto contraente  richiedente prestito, tramite procedura digitale o cartacea. Nel primo caso il prestito personale verrà rilasciato solo previa Firma Digitale, senza dover stampare o inviare per posta documenti cartacei, dopo aver verificato la validità del documento presente negli archivi Fineco e dopo aver inviato il proprio stipendio, la propria pensione o la propria ultima dichiarazione dei redditi. Nel secondo, invece, viene proposta la procedura cartacea: una volta accettate le condizioni del prestito, occorrerà stampare tutti i documenti necessari e inviare per posta una copia del documento di identità, la documentazione reddituale e il contratto stesso precompilato all’indirizzo di FinecoBank Middle Office Rete – Prestiti Personali Via Rivoluzione d’Ottobre, 16 42123 – Reggio Emilia (RE).

Tassi di interesse dei Finanziamenti Fineco 2019

Il tasso di interesse per ogni prestito è TAN minimo pari al 3, 95 % per coloro che accreditano il proprio stipendio e la propria pensione in maniera continuativa sul conto corrente Fineco mentre quello massimo è di 6, 95 % per il periodo di ammortamento dedicato a coloro che hanno una anzianità di conto corrente inferiori ad 12 mesi. Un’ulteriore percentuale di tasso TAN è al 2, 95 % per la clientela Private, che affida alla Banca Fineco un controvalore complessivo pari o superiore a 500.000 euro. Il TAEG, invece, si presenta con una percentuale minima di 4, 37 % e massima di 7, 53 %.

Il canone annuo relativo alle spese di gestione del conto è pari a zero, mentre l’imposta sostitutiva risulta essere pari allo 0,25 % del credito finanziato per prestiti con una durata superiore a 18 mesi a cui si aggiungerebbero le spese per l’invio di comunicazioni periodiche, addebitate sulla prima rata che segue l’invio della stessa documentazione, di 0, 95 euro. Tali costi potrebbero, in casi eccezionali di giustificato motivo, ad eccezione dei tassi di interesse variare: di tale ipotetico cambiamento il contraente richiedente prestito verrebbe reso consapevole con almeno due mesi di preavviso.

Naturalmente la spesa aumenterà qualora si dovesse ritardare il pagamento delle rate di rimborso, con una spesa di mora da versare per la Banca con un tasso maggiorato dell’ 1,5 % annuo. Le spese di istruttoria e le commissioni di incasso delle rate, invece, non sono previste.

Finanziamento Fineco 2019: simulazione online

Qualora volessimo effettuare una simulazione di prestito vera e propria, decidendo di richiedere 11000 euro, a fronte dei tassi analizzati avremmo un importo totale minimo dovuto al cliente di 11913, 56 euro e uno massimo di 12635, 00 euro a cui dover sommare le comunicazioni periodiche di 0,95 euro e l’imposta sostitutiva pari a 27, 50 euro. Come vedremo in seguito, la durata di un contratto di prestito previsto per la somma presa in analisi, 11000 euro, va da un minimo di 12 mesi e un massimo di 84. Volendo scegliere come durata 48 mesi e, di conseguenza, 48 rate, avremo facilmente il risultato, nonché la spesa mensile definitiva da onorare con ogni rata, compresa fra i 248,12 euro e i 263,15 euro, variabile a seconda della percentuale di tassi di interesse applicati.

Tempi di finanziamento Fineco: quanto dura?

Abbiamo visto i numerosi vantaggi di cui il contraente richiedente prestito, già cliente Fineco Bank,può godere. Fra questi non è ultimo il fatto di poter avere, quasi fin da subito, il credito del prestito richiesto disponibile nel proprio conto corrente: immediatamente dopo la simulazione effettuata online, infatti, il cliente potrà procedere alla richiesta di prestito preoccupandosi, soltanto, di inserire tutti i documenti richiesti. Qualora la somma di prestito richiesta dovesse essere superiore ai 15000 euro, i tempi dell’invio dell’importo rischierebbero di dilatarsi a seconda dello stesso importo: maggiore è la quantità di denaro richiesta, maggiore sarà anche il tempo di attesa. Sebbene possano essere richiesti fino a 50000 euro, però, la valutazione della richiesta e, di conseguenza, l’erogazione del prestito stesso avvengono in tempi piuttosto brevi.

Una volta ricevuta risposta della validità del proprio prestito, la differenza maggiore nelle tempistiche sarà data, naturalmente, dalla scelta che si è deciso di fare per rendere attivo il contratto: nel caso in cui si fosse optato per il procedimento online, il caricamento dei vari documenti, di identità e reddituali, e soprattutto, la Firma Digitale, l’attivazione del contratto sarà molto più rapida rispetto a quella dell’invio del materiale utile tramite posta, a causa dei tempi derivati dal servizio.

Una volta attivato, in qualsivoglia modo, il contratto e di conseguenza aver effettivamente accesso al prestito, la Fineco Bank offre al cliente 14 giorni a partire dalla stipula del contratto per scegliere se esercitare o meno il recesso dal contratto per diritto di ripensamento comunicandolo alla Banca esclusivamente tramite raccomandata.

Oltre ai tempi di valutazione, a variare a seconda della somma richiesta come importo del prestito, sarà anche la durata prevista dal credito.

Per i prestiti “minimi”, i più bassi proposti nel 2019 dalla Banca Fineco, che comprendono tutti i finanziamenti comprendenti somme dai 2000 ai 4000 euro, prevedono una durata che va dai 12 mesi ad un massimo di 48: da ricordare, naturalmente, che tali cifre si riferiscono sia ai mesi che alle rate da onorare.

La fascia di prestito media che comprende i finanziamenti con un importo compreso fra i 5000 e i 10000 euro, invece, può essere rimborsata in un periodo minimo di 12 mesi ad uno massimo di 72 e, infine, per i grandi prestiti, dagli 11000 euro ai 50000 euro, fra i quali, naturalmente, rientra anche quello di 11000 euro analizzato nel paragrafo precedente per comprendere come può effettivamente influenzare la nostra spesa il tasso di interesse, è previsto un periodo minimo di 12 mesi e uno massimo di 84 mesi come durata del contratto di credito.

Un’ultima modalità che non analizzeremo nel corso del presente articolo, ma che è bene ricordare fra i servizi offerti da Fineco Bank, è la possibilità di consolidare tutti i prestiti che sono stati richiesti dal contraente richiedente unicamente, appunto, in Fineco Bank: sarà proprio la banca ad estinguere i prestiti precedenti per garantire una nuova formula di prestito, mensilmente più leggera in grado di far ottenere al cliente liquidità extra, ulteriori vantaggi e il beneficio di dover far fronte e onorare il debito ad un unico creditore.

Estinzione anticipata dei Finanziamenti Fineco 2019

In conclusione andiamo ad analizzare quella che è proprio la parte finale di un prestito: nel particolare, è possibile estinguere anticipatamente uno dei finanziamenti erogati.

Oltre al diritto di ripensamento secondo il quale il cliente contraente richiedente prestito avrebbe ben 14 giorni dalla data della stipula effettiva del contratto per recedere dal contratto inviando una raccomandata alla Fineco Bank senza dover incorrere in ulteriori spese o svantaggi, esistono altri metodi per ottenere, in caso di necessità. Il termine per la richiesta di recessione dal contratto per diritto di ripensamento, nel particolare, decorre dalla conclusione del contratto o, qualora dovesse essere avanzata richiesta in seguito da questa prima scadenza, da quando il cliente richiedente prestito ha ricevuto tutte le varie informazioni relative alla normativa che tratta della trasparenza dei processi, delle modalità e dei servizi bancari e finanziari.

I metodi per avanzare la richiesta di diritto di ripensamento secondo cui il cliente contraente richiedente può effettivamente ottenere la recessione effettiva dal contratto di prestito stipulato sono sostanzialmente due.

Il primo impone che lo stesso contraente debba darne comunicazione alla Fineco Bank prima della scadenza ultima per esercitare il diritto di recesso con, come anticipato in precedenza, l’invio di una raccomandata A.R. indirizzata a FinecoBank; Middle Office Rete – Prestiti Personali; Via Rivoluzione d’Ottobre, 16; 42123 Reggio Emilia.

Una seconda modalità impone che il cliente che aveva avanzato la richiesta di contratto di prestito, una volta inviata la raccomandata in cui comunica alla Fineco Bank le sue effettive intenzioni di recedere dal contratto, dovrà svolgere un ulteriore passo prima di riuscire nel suo intento.

Se il contratto ha avuto esecuzione totale o in parte, a 30 giorni dall’invio della suddetta comunicazione alla Fineco Bank, dovrà restituire il capitale e pagare gli interessi giornalieri calcolati secondo la formula standard [capitale x TAN x gg. / 36000], maturati fino al momento della restituzione, oltre alle spese di Pubblica Amministrazione come l’imposta di bollo o la sostitutiva.

Nel calcolo dell’estinzione anticipata, inoltre, una differenza fondamentale è data, attualmente, dalla data di stipula del contratto di prestito che si è scelto di richiedere. Per i prestiti che sono stati erogati fino al 31 Maggio del 2011, infatti, in caso di rimborso è prevista una ulteriore commissioni di estinzione anticipata pari allo 0, 95 % del debito residuo. Per tutti i prestiti erogati dal primo Giugno del 2011, rosa nella quale, naturalmente, sono compresi tutti quelli del nostro anno corrente, il 2019, nel caso in cui il contraente richiedente prestito dovesse richiedere un rimborso anticipato, la Fineco Bank esige un indennizzo “equo ed oggettivamente giustificato per eventuali costi direttamente collegati al rimborso anticipato del credito”, come è riportato nella sezione faq dedicata ai prestiti dello stesso sito della banca. Tale indennizzo di cui tratta la Fineco Banca in risposta all’estinzione del prestito, è, anche stavolta, pari allo 0, 95 % della somma che il cliente contraente richiedente prestito ha già rimborsato alla banca stessa qualora la durata residua del contratto dovesse risultare essere superiore ad un anno che, facendo i dovuti calcoli, corrisponde allo 0, 5 % del medesimo importo qualora la durata del contratto residua fosse, invece, inferiori ad un anno. Qualsiasi sia il periodo in cui il contraente richiedente prestito decide di estinguere il proprio prestito, non si pongono problemi o spese invalicabili: l’indennizzo del quale la banca si fa richiedente, infatti, non potrà mai superare quello degli interessi che lo stesso cliente richiedente prestito si sarebbe trovato a pagare. A parità di circostanze, inoltre, tale indennizzo non è persino obbligatorio qualora la somma già versata dovesse corrispondere al debito intero residuo o fosse pari o inferiore a 10000 euro.

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