Finanziamenti per Stranieri in Italia 2020: come avere fondi europei agevolati e a fondo perduto, per auto e non solo

Per i cittadini stranieri che vivono in Italia spesso non è facile richiedere e ottenere un finanziamento, in particolare per coloro che provengono da Paesi al di fuori della Comunità Europea. In questo articolo presenteremo quindi i tipi di finanziamenti ai quali gli stranieri possono accedere, dai fondi europei agevolati ai finanziamenti a fondo perduto per acquistare auto e altri beni e altre tipologie di prestito, che possono essere richieste anche senza busta paga, e analizzeremo le caratteristiche di queste offerte e i requisiti indispensabili per poter avere accesso al credito.

Finanziamenti a fondo perduto per stranieri 2020: i fondi europei

Come abbiamo visto non sempre è facile per gli stranieri accedere a finanziamenti personali e non: sovente infatti, per tutelarsi maggiormente, le banche e le finanziarie chiedono garanzie rigide e applicano tassi meno convenienti rispetto a quelli proposti ai clienti italiani.

Sono molte le regioni ed i comuni italiani che sfruttano i finanziamenti ricevuti mediante i fondi europei per mettere queste risorse a disposizione di determinate fasce della popolazione per avviare attività di piccola imprenditoria o di imprenditoria legata all’innovazione in forma di prestiti a fondo perduto, cioè di prestiti concessi a tasso 0 e che non devono essere rimborsati all’ente erogatore. Una bella possibilità quindi che è aperta e fruibile anche per i cittadini stranieri, comunitari e non: i secondi, per poter accedere a questi fondi devono necessariamente disporre di un permesso di soggiorno valido. Alcune regioni (Lazio, Campania e Sicilia) e comuni italiani, tra i quali quello di Trapani, hanno messo a disposizione di cittadini extracomunitari d’età compresa tra i 18 e i 30 anni finanziamenti a fondo perduto fino a 10.000,00 euro per avviare una nuova attività d’impresa. Possono quindi accedervi giovani stranieri in possesso di permesso di soggiorno e che siano residenti nelle regioni Lazio, Campania o Sicilia. Una bella opportunità per dare vita ad un’attività in proprio e costruire il futuro, mettendo radici e completando il processo di integrazione, con l’inserimento a pieno titolo all’interno delle comunità in cui si risiede. Questi fondi sono stati stanziati direttamente dal Ministero dell’Economia e dal Ministero del Lavoro.

Possono accedere a finanziamenti a fondo perduto erogati dalla Comunità Europea e ridistribuiti mediante bando dallo Stato Italiano, le regioni, i comuni ecc. anche i cittadini stranieri, comunitari e non, che siano disoccupati e abbiano i documenti in regola (quindi, per gli extracomunitari, il permesso di soggiorno regolare) e che presentino un progetto per l’avviamento di una attività imprenditoriale. Tutte le informazioni relative a questa tipologia di finanziamento ma anche a molte altre che attingono dai fondi europei possono essere reperite sui siti ufficiali delle regioni italiane e dei comuni oppure consultate su alcuni siti web specializzati in bandi europei. I finanziamenti a fondo perduto erogati dall’UE e da regioni e comuni sono mirati ad una moltitudine di finalità destinate ad avviare e ad implementare le capacitò delle nuove imprese: essi possono infatti essere impiegati per coprire le spese derivanti dall’acquisto di macchinari, per organizzare corsi di formazione e di sviluppo, per acquistare marchi, brevetti, licenze e software, per investire in marketing e pubblicità, per acquistare consulenze pluridisciplinari, per accedere a certificazioni di settore e molto altro.

I finanziamenti a fondo perduto si rivolgono in modo consistente anche alle donne, poiché tali incentivi si propongono, tra le altre cose, di favorire e potenziare l’imprenditoria femminile: a questo proposito esistono infatti molti bandi finalizzati a sostenere mediante prestiti a tasso 0 e non restituibili attività imprenditoriali fondate e gestite da donne (in forma esclusiva o comunque maggioritaria, in caso di società). Le donne straniere, comunitarie e non, possono ovviamente attingere a questo bacino di finanziamenti presentando documenti regolari e una sorta di business plan, anche molto elementare, in cui illustrare finalità e tappe di sviluppo del proprio progetto.

Un capitolo a parte è quello destinato all’avvio di imprese in forma di start-up, cioè di aziende ad alto tasso e impatto tecnologico: Invitalia è l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, di proprietà del Ministero dell’Economia, si occupa proprio di favorire gli investimenti di impresa nell’ambito della tecnologia, ma non solo. Attraverso i canali dell’agenzia è possibile consultare bandi dedicati in particolare a giovani tra i 18 i i 35 anni e a donne che vogliano dare l’avvio ad un’attività d’impresa, anche nell’ambito tech. Queste categorie possono essere composte sia da cittadini italiani che stranieri, comunitari ed extracomunitari, residenti in Italia. Anche in questo caso, per i cittadini provenienti da aree extra UE, è necessario disporre di permesso di soggiorno valido e di documentazione che attesti la residenza in Italia. Le imprese sostenute da Invitalia possono accedere a finanziamenti interamente o parzialmente a fondo perduto per importi fino a 1,5 milioni di euro: si intuisce quindi subito che il tipo di imprenditoria sovvenzionata da questa agenzia ministeriale si rivolge ad aspiranti imprenditori portatori di valori ed idee fortemente innovative.

Finanziamenti per stranieri in Italia 2020: prestiti senza busta paga o  per lavoratori dipendenti

Come abbiamo anticipato, talvolta può essere davvero complicato per i cittadini stranieri residenti in Italia avere accesso al credito sia per ragioni personali che per avviare un’impresa: i tempi della nostra burocrazia sono, come è noto, molto lunghi e, ad esempio, si può ottenere la cittadinanza solo dopo almeno 10 anni di residenza nel nostro Paese. Ricevere un prestito diventa ancor più arduo per i cittadini extracomunitari, ovverosia provenienti da Paesi che non fanno parte della comunità europea: coloro che provengono da Paesi come il Marocco, l’Albania, ecc. devono quindi informarsi bene per richiedere un finanziamento, onde non incappare in complicazioni. Per prima cosa tutti gli istituti di credito italiani pongono come condizione necessaria per la richiesta di un prestito che i cittadini stranieri siano residenti in Italia, indipendentemente dal numero di anni dai quali si vive nel nostro Paese. I cittadini stranieri che dispongono di reddito da lavoro possono richiedere un prestito bancario presentando la busta paga come garanzia di adempimento delle rate mensili previste dal piano di rientro del prestito stesso. Chi dunque è residente in Italia e ha un lavoro dipendente può facilmente avere accesso al credito, presentando – oltre alla busta paga – il permesso di soggiorno in corso di validità.

I cittadini stranieri residenti in Italia che non svolgano un lavoro dipendente e che quindi non possono presentare a supporto una busta paga avranno sicuramente qualche difficoltà in più da superare, ma anche per loro esistono soluzioni efficaci per far fronte ad eventuali ostacoli. Gli stranieri che non svolgono un lavoro fisso e che non hanno quindi un’entrata fissa dimostrabile possono presentare alla banca erogatrice del prestito un garante, titolare di una busta paga: questa persona in sostanza si impegna a pagare per conto dell’intestatario del prestito le rate di rimborso dovute e, in caso di insolvenza, sosterrà il costo della somma evasa. Anche gli stranieri che possiedono una casa di proprietà possono accedere al credito bancario, se necessitano di  accendendo un’ipoteca sull’immobile: ovviamente questa opzione va considerata con estrema attenzione in particolare rispetto alla cifra che si va a chiedere in prestito, poiché in caso di insolvenza la casa può essere venduta all’asta.

Le principali banche e finanziarie che possono offrire finanziamenti ai cittadini stranieri con o senza stipendio fisso e busta paga sono Agos, Compass, BNL, Findomestic: i prestiti hanno normalmente tassi convenienti e le modalità di rimborso e rateizzazione sono molto elastiche, andando incontro alle necessità dei clienti e adattandosi ai loro bisogni. Infine, anche Poste Italiane, mediante la formula di BancoPosta, offre condizioni di prestito a tassi molto vantaggiosi e spese di istruttoria molto contenute. Insomma: ottenere un prestito per gli stranieri non è sempre facile ma nemmeno impossibile! Occorre comunque sempre prestare attenzione all’istituto di credito al quale rivolgersi e ai requisiti di accesso al credito richiesti.

Prestiti personali per stranieri per auto e altro: le migliori soluzioni di finanziamento 2020

Gli stranieri che desiderano accendere un prestito personale – magari per acquistare un auto o altri beni e servizi – e hanno individuato la banca che ritengono più vicina alle loro esigenze possono procedere alla richiesta di finanziamento in vari modi: farlo online è sicuramente il metodo più veloce e pratico. Al giorno d’oggi quasi tutte le banche permettono di calcolare un preventivo e quindi di stipulare un contratto di prestito direttamente sul web, seguendo una semplice procedura guidata. I dati che vengono normalmente richiesti in questa fase sono quelli anagrafici e quelli che riguardano le caratteristiche del finanziamento (importo richiesto, durata della rateizzazione, ecc.). Sovente occorre allegare alla domanda anche la documentazione di volta in volta richiesta (copia della busta paga, copia del documento di identità, copia del permesso di soggiorno in corso di validità, ecc.). In alternativa, ci si può rivolgere direttamente ai consulenti presenti nelle filiali, previo appuntamento che è possibile prendere online, ed esaminare insieme a loro le opzioni migliori rispetto ai propri bisogni creditizi. Anche in questo caso occorre essere muniti di permesso di soggiorno e documento che attesti la residenza nel nostro Paese da almeno 12 mesi, carta di identità, documento attestante il reddito, tessera sanitaria. Una volta inviata la domanda, la banca la valuterà e nell’arco di un breve periodo farà sapere al richiedente se la richiesta di finanziamento è stata accettata o respinta. Ma vediamo ora nel dettaglio alcune delle migliori offerte di finanziamento per stranieri offerte da alcuni istituti di credito italiani.

Il prestito personale Mysura Creditis è un prodotto messo sul mercato dal Gruppo Carige, che permette ai cittadini stranieri di accedere a un credito considerevole (fino a 75.000,00 euro) con piano di rimborso estendibile fino a 120 mesi (10 anni). Questa tipologia di finanziamento è molto flessibile e permette di spostare per 2 volte le rate da pagare all’interno dell’arco della durata del rimborso e viene inoltre erogato con estrema velocità e a fronte di spese d’istruttoria praticamente irrisorie. Offerte molto interessanti destinate ai cittadini stranieri sono anche quelle messe in campo da Fingepa: i residenti in Italia (sia comunitari che extra-comunitari), possono accedere a finanziamenti con cessione del quinto, prestiti personali e prestiti con delega. La cifra massima che può essere richiesta mediante cessione del quinto è di 50.000,00 euro trattenuti direttamente dal datore di lavoro sulla busta paga oppure dall’ente pensionistico che eroga la pensione, se il richiedente è un pensionato. Unicredit, una delle principali banche italiane, consente di effettuare la cessione del quinto ma offre anche molte alternative vantaggiose tra prestiti personali e finanziamenti su misura, senza, per altro, avere parametri troppo rigidi rispetto alle caratteristiche necessarie per presentare domande. Per prestiti fino a 50.000 euro un’ottima risorsa è costituita da Finonline che permette di accedere al credito con varie formule: dal prestito con delega alla cessione del quinto o al prestito personale proponendo il tasso fisso per tutta la durata del rimborso che deve essere estinto entro un massimo di 10 anni. Per ottenere questo finanziamento non è necessario fornire una causale specifica, il che lo rende molto appetibile anche dal punto di vista della riservatezza. Inoltre, anche Directafin offre sia a cittadini comunitari che extracomunitari la possibilità di avere accesso al prestito Directa, un finanziamento che consente di richiedere cifre fino a 30.000,00 euro senza dover fornire il motivo del prestito, che presenta tasso fisso e rate mensili attraverso le quali è possibile rientrare fino a 84 mesi.

Come accennavamo nel paragrafo precedente anche Poste Italiane offre parecchie tipologie di credito che possono sicuramente venire incontro ai bisogni di cittadini comunitari ed extracomunitari in cerca di liquidità per realizzare progetti personali, acquistare un’auto o dare avvio ad un’attività imprenditoriale. Poste Italiane mette a disposizione in Prestito BancoPosta, un prestito personale che permette a tutti i cittadini italiani e non di poter accedere a somme più o meno elevate per realizzare i propri progetti. Per poter fare una richiesta di prestito a Poste Italiane i cittadini stranieri devono essere residenti in Italia ma non sono tenuti ad essere già clienti delle Poste e quindi non è necessario essere muniti del conto corrente BancoPosta oppure di un Libretto Postale. Per gli stranieri già clienti ovviamente il problema nemmeno si pone. Una delle caratteristiche che però tutti i richiedenti devono avere è quella di disporre di un reddito dimostrabile da lavoro in Italia oppure una pensione erogata da ente previdenziale italiano. Se queste condizioni sussistono, i cittadini stranieri possono dunque richiedere a Poste Italiane cifre da 3.000,00 a 30.000,00 euro e scegliere la tipologia di rimborso che più si adatta alle proprie esigenze un un range di rate che va da 24 mesi a 84 mesi. Le spese di attivazione del prestito variano a seconda della cifra richiesta ma in generale sono piuttosto contenute e non gravano sull’esborso complessivo. I tassi sono contenuti ma è sempre bene chiedere un preventivo gratuito a Poste Italiane online oppure direttamente in filiale in modo da conoscere nel dettaglio le caratteristiche previste dal proprio piano di rientro in termini di tassi d’interesse applicati al prestito, importo e numero delle rate e altre eventuali condizioni accessorie che può essere utile conoscere ai fini di effettuare una scelta oculata e che non si riveli azzardata dal punto di vista dell’onere degli interessi o delle rate.

Riassumendo: gli istituti di credito che concedono prestiti ai cittadini non italiani sono diversi e permettono tutti di accedere a somme di denaro piccole e grandi a fronte di alcune garanzie e con formule abbastanza standard. Come abbiamo visto la cessione del quinto, ovverosia la trattenuta della rata direttamente dallo stipendio – fino ad un importo massimo coincidente con un quinto dello stipendio stesso –  ad opera del datore di lavoro, è molto diffusa, così come il prestito delega, in cui il prelievo viene eseguito direttamente dal conto corrente del contraente del prestito; in questo caso l’importo detraibile può arrivare al 40%. Esistono poi tipologie di finanziamento dedicate appositamente agli studenti stranieri che soggiornano in Italia per frequentare l’Università e per i quali esistono varie formule per ottenere prestiti agevolati – nello specifico per mezzo di prestiti cambializzati veloci. Il merito negli studi è costituisce sempre una condizione di prelazione per l’accesso a questo tipo di finanziamenti.

Prestiti veloci per stranieri 2020

I cittadini stranieri che hanno necessità di avere liquidità in tempi brevi possono sempre ricorrere alla forma del prestito veloce, che permette cioè di rendere disponibili piccole cifre di denaro (fino ad alcune migliaia di euro, a seconda della banca a cui ci si rivolge) in tempi rapidissimi. Tra le banche che offrono questo servizio troviamo Agos Ducato che permette a chi richiede un prestito di ottenere il denaro entro le 48 ore successive o in contanti, in filiale, o mediante accredito sul conto corrente bancario. Ma ad offrire prestiti veloci agli stranieri sono anche molte altre banche come ING Direct, Compass, Findomestic, Poste Italiane e Unicredit. Questi prestiti possono essere richiesti online – magari dopo aver fatto formulare un preventivo – e presentano tassi di interesse davvero molto contenuti e sono quindi una soluzione molto efficace per ottenere un rapido finanziamento.

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