Finanziamenti Cultura 2021: fondi europei, progetti e bandi

Per quanto riguarda i Finanziamenti alla Cultura 2021, attualmente sono ancora aperti diversi bandi europei. Andiamo subito a scoprire quali sono.

Finanziamenti Cultura 2021: i bandi europei aperti

Come accennato in precedenza, in questo momento sono ancora aperti alcuni bandi europei per quanto riguarda i finanziamenti relativi alla cultura. Tra questi troviamo “Cultura Crea”: nello specifico, si tratta di un programma che nasce con l’obiettivo di creare ed incrementare delle iniziative nei settori della cultura e del turismo. In particolar modo, è un progetto che vuole sostenere tutte quelle imprese imprenditoriali che vogliono valorizzare le ricchezze culturali presenti in diverse regioni, come ad esempio Puglia, Basilicata, Sicilia, Calabria e Campania. Questo programma è suddiviso in tre diverse parti: in primo luogo, interviene per quanto riguarda la creazione di nuove imprese in quella che è l’industria culturale. Una seconda parte è invece relativa allo sviluppo delle imprese per quanto riguarda il settore culturale e turistico e infine una terza sezione riguarda il sostegno nei confronti dei soggetti che fanno parte del terzo settore dell’industria culturale.

1. Bando “Cultura Crea” di Invitalia

Il progetto di “Cultura Crea” è gestito da Invitalia, che ha la funzione di erogare i finanziamenti e poi ha anche il compito di controllare l’effettiva realizzazione di tutti i progetti. In totale le risorse che vengono messe a disposizione ammontano a 107 milioni di euro, che vengono divisi in questo modo: quarantadue milioni per quanto riguarda la nascita di nuove imprese, trentotto milioni per il sostegno nei confronti delle imprese già attive e infine ventisette milioni per il terzo settore. Ma non solo. Sono previsti ulteriori sette milioni di euro da suddividere in modo equo tra tutte e tre le varie parti. Entrando maggiormente nello specifico, per quanto riguarda il primo settore di finanziamento (ovvero quello relativo alla creazione di nuove imprese all’interno dell’industria culturale), si può ottenere in particolare un contributo a fondo perduto fino ad una percentuale pari al quaranta per cento e un finanziamento a tasso zero a copertura del quaranta per cento di quelle che sono le spese ammissibili. Per il secondo settore, quello per lo sviluppo e il sostegno di imprese già attive, si può ottenere un finanziamento agevolato a tasso zero del sessanta per cento e un contributo a fondo perduto che copre il venti per cento delle spese ammissibili. Infine, per quanto riguarda il terzo ed ultimo settore, quello relativo al sostegno al terzo settore, si può ottenere un contributo a fondo perduto che può toccare l’ottanta per cento delle spese ammissibili. Tale bando resterà aperto fino a quando non avverrà un esaurimento delle risorse.

2. Finanziamenti Cultura “DiMMI”

Un secondo bando europeo attualmente ancora aperto è quello relativo al progetto “DiMMI” (Diari Multimediali Migranti). Si tratta in particolare di un concorso che riguarda alcune testimonianze effettuate da parte di cittadini che hanno origine o provenienza straniera che attualmente vivono in Italia oppure nella Repubblica di San Marino. I racconti devono essere ovviamente inediti. Sarà poi il Comitato Scientifico, dopo aver valutato l’opinione delle Commissioni di Valutazione Territoriali, a selezionare uno o più racconti per quanto riguarda le categorie uomini, donne e giovani (a questa categoria fanno parte tutte le persone che non hanno ancora compiuto ventuno anni al momento della consegna del racconto). Ogni categoria avrà un vincitore, che vedrà pubblicato il proprio racconto attraverso un editore di livello nazionale. In ogni caso, tutti coloro che parteciperanno a questo concorso riceveranno un attestato di deposito del loro racconto presso l’Archivio Diaristico di Pieve Santo Stefano. L’annuncio dei racconti che hanno vinto ciascuna delle tre categorie verrà dato nel corso della trentaquattresima edizione del Premio Saverio Tutino, che andrà in scena tra il 14 e il 16 settembre a Pieve Santo Stefano, in provincia di Arezzo.

3. Concorso cultura Italian Council

Il concorso “Italian Council” riguarda da vicino il finanziamento di determinati progetti che hanno come fine ultimo quello promuovere e far conoscere tutta quella che è la cultura italiana nelle arti visive sia in Italia che all’estero. Questo concorso è gestito dalla Direzione Generale Arte e Architetture contemporanee e Periferie urbane, ovvero una sezione del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. La dotazione finanziaria per questo bando è di 950 mila euro: la cifra massima che può essere concessa ad ogni soggetto è pari, IVA compresa, è pari a centocinquantamila euro e non può essere superiore all’ottanta per cento di tutto il budget totale previsto per questo concorso. Il soggetto che richiede tale finanziamento dovrà dimostrare di essere in grado di sostenere tutte le spese relative alla realizzazione e al completamento del progetto.

La Direzione Generale Arte e Architetture gestisce anche un altro bando, che prende il nome di “Prendi parte: agire e pensare creativo”. Questo concorso riguarda in particolare finanziamenti di progetti relativi alla produzione e alla realizzazione di specifiche attività creative in situazioni di marginalità sia economica che sociale. Tale bando si rivolge soprattutto a istituzioni sia pubbliche che private, che sono presenti prevalentemente nella periferia urbana. Tutte le varie proposte dovranno essere presentate in collaborazione con un ente del terzo settore. In questo progetto dovranno essere coinvolti giovani con una età compresa tra i diciotto e i ventinove anni: ulteriore rilevanza verrà data a tutti i ragazzi che non lavorano e non studiano. L’obiettivo di questo concorso è quello di garantire una maggiore coesione sociale. Inoltre, verranno tenuti in particolare considerazione tutti quei progetti che vengono realizzati partendo dalle criticità e dalle opportunità che vengono rilevate in uno specifico contesto territoriale. Per questo bando, la somma messa a disposizione per la realizzazione di queste opere tocca un totale di seicentomila euro. L’importo massimo che può essere concesso ad ogni singolo individuo che partecipa al bando è pari a sessantamila euro, iva compresa. Nel caso in cui le spese relative al completamento del progetto dovessero, pari al venti per cento, dovessero essere gestite da terzi diversi rispetto al soggetto che partecipa al concorso, allora la Direzione Generale Arte e Architettura si riserva di valutare l’effettiva validità della partecipazione di quella stessa persona.

4. Finanziamenti Europa Creativa per la Cultura

Europa Creativa”, invece, è un bando che è rivolto soprattutto a tutte le case editrici e gruppi editoriali che hanno come obiettivo quello di promuovere,attraverso le traduzione, la diffusione della letteratura in tutta Europa. Sono diversi gli obiettivi posti da questo bando relativo alla traduzione letteraria. In primo luogo, si vuole sostenere quella che è la diversità linguistica in tutta l’Unione Europea, poi si vuole aumentare la diffusione transnazionale. Ma non solo. Si cerca anche di migliorare l’accesso a queste opere letterarie in tutta Europa, anche al di là dei suoi confini. Inoltre, ci sono anche degli obiettivi secondari che vengono posti da questo concorso. Come ad esempio incentivare la traduzione delle opere da lingue meno conosciute in inglese, spagnolo, francese, tedesco e così via, in modo tale da garantire una maggiore diffusione di questo tipo di letteratura. Inoltre, si tenta anche di aumentare la diffusione di generi meno conosciuti, come le opere per bambini, ragazzi o adolescenti. Infine, un altro obiettivo è quello di elevare la figura del traduttore: in tutte le opere che vengono tradotte, infatti, i vari editori dovranno inserire anche una biografia della persona che ha eseguito la traduzione.

5. Bando Storico-Artistico e Culturale

Il “Bando Storico-Artistico e Culturale” è arrivato alla sua quarta edizione ed è sempre promosso dalla Fondazione con il Sud. Anche in questa occasione viene ripresentata la stessa formula già vista nelle precedenti circostanze: l’obiettivo in pratica è quello di cercare di valorizzare tutti i beni inutilizzati del Sud. In altre parole, si chiede ai proprietari di vecchi immobili non utilizzati di metterli a disposizione della comunità per dieci anni. Successivamente, ci si rivolge alle organizzazioni no profit per cercare di valorizzare tali beni. Per questo concorso vengono messi a disposizione quattro milioni di euro e si rivolge in particolar modo ai beni che hanno un valore storico presenti in Calabria, Basilicata, Campania, Sardegna, Sicilia e Puglia.

6. Europa per i Cittadini 2014-2020

Il concorso “Europa per i Cittadini 2014-2020” ha come principale obiettivo quello di avvicinare i cittadini europei all’Unione Europea. In che modo? Provando a favorire il processo di integrazione europea. Questo bando ha una dotazione finanziaria complessiva pari a centottantasei milioni di euro e nelle intenzioni vuole far conoscere la storia europea, almeno quella recente. Ma allo stesso tempo, l’intenzione è anche quella di provare a stimolare il dibattito relativo alle politiche comunitarie. Il bando si suddivide in due differenti parti: la prima riguarda la memoria europea, mentre la seconda è rivolta alla partecipazione civica e all’impegno democratico. Questo concorso è aperto fino al 3 settembre di quest’anno.

Infine, la Direzione Generale dell’istruzione, gioventù, sport e cultura che fa riferimento all’Unione Europea ha invitato a partecipare al bando che designerà la capitale europea della cultura per l’anno 2024. In pratica, la Commissione Europea si è rivolta a tutte le città che fanno parte dell’EFTA/SEE. L’obiettivo di questo bando è quello di dimostrare e promuovere tutte le diversità presenti all’interno della comunità europea, in modo tale da valorizzare la storia e le caratteristiche di tutte quelle città che parteciperanno a questo bando.

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