Come rinegoziare un finanziamento: guida per Findomestic, Agos, Compass e finanziamenti auto

Si può rinegoziare un finanziamento? In numerosi casi quando si ottiene un finanziamento, una volta ricevuto dal proprio istituto di credito o compagnia la risposta positiva, si chiude il contratto di finanziamento pensando al tempo che si sta vivendo, alle esigenze presenti e alla vita quotidiana del periodo stesso che si sta vivendo. Non sempre, però, soprattutto quando si tratta di finanziamenti di lunga durata, le necessità e i bisogni del contraente richiedente prestito restano invariati. Per questa ragione sono state inserite delle clausole in numerosi contratti che permettono di poter  cambiare, entro un numero di volte stabilite in partenza, le caratteristiche del proprio prestito, dal numero al valore delle rate da versare, riuscendo quindi a poter rinegoziare il proprio finanziamento. Le modalità e i limiti della rinegoziazione del finanziamento, però, restano circoscritti alla compagnia alla quale si è rivolti per il prestito e, spesso, più in particolare anche al tipo di contratto di finanziamento che si è stipulato.

Andiamo, adesso, a scoprire quale sia la guida precisa prevista per riuscire a rinegoziare correttamente e senza sorprese onerose il proprio finanziamento nel 2020 con le compagnie di Findomestic, Agos, Compass e, più genericamente, come funziona se si tratta di rinegoziare un finanziamento stipulato per l’acquisto di una automobile.

Findomestic: come rinegoziare un finanziamento nel 2020

Cambiare le caratteristiche affini ad un prestito ottenuto con Findomestic si può e il processo per raggiungere il cambiamento desiderato è davvero molto semplice.

Quali operazioni dobbiamo compiere per rinegoziare un prestito o, come vedremo più tardi, qualche offerta specifica di finanziamento? E soprattutto, quali sono le caratteristiche che possiamo cambiare in corso di opera?

Valida per tutti i prestiti offerti dalla compagnia finanziaria Findomestic è la possibilità di modificare le coordinate bancarie della carta di credito scegliendo di utilizzare l’omonimo servizio Modifica Coordinate Bancarie per passare dal servizio di rimborso delle rate della carta tramite bollettini postali a quello di rimborso con addebito sul conto corrente SDD oppure se la modalità di rimborso avviene già tramite addebito delle rate della tua Carta di credito su conto corrente, ma si è intenzionati a modificare il conto corrente bancario ad essa associato.

In questi due casi avanzare la richiesta di cambiamento è davvero molto semplice ed ogni cliente Findomestic potrà scegliere la modalità a lui più consona per variare il proprio stile di pagamento.

Per prima cosa vediamo come occorre comportarsi per cambiare le coordinate bancarie della propria carta di credito: il cliente potrà scegliere fra ben cinque modalità differenti, scopriamo quali.

La prima modalità con la quale è possibile effettuare questo processo  è quella “fai da te” grazie alla quale basterà recarsi nella sezione apposita cercando il servizio “modifica le coordinate bancarie” una volta che si è avuto accesso alla propria area riservata per cui sono necessari un username personale e la propria password.

La seconda modalità di scelta per compiere questo passaggio è la possibilità di chiamare telefonicamente il servizio clienti chiamando da telefono fisso lo 803 888 o da telefono mobile lo 055 26 66 111, attivo senza consulente personale 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Se si desidera, invece, attivare il servizio in maniera telefonica ma autonoma senza la necessità di seguire una consulenza, si dovrà effettuare la telefonata in un momento compreso fra il lunedì e il venerdì dalle 9. 00 alle 20. 00 e il sabato dalle 9. 00 alle 13. 00.

Per evitare che vengano intasate le linee telefoniche dei proprio impiegati alla consulenza, Findomestic offre la possibilità, cliccando sul link in grassetto “quando chiamare” di visionare i flussi telefonici previsti per i diversi orari. Con una divisione di momenti effettuata in una tabella a mo’ di orario scolastico in cui per verticale è presente la divisione settimanale dei giorni e per orizzontale quella delle ore in quattro quadranti a partire da quello 9. 00 – 11. 00; continuando con quello che parte dalle 11. 00 e termina alle 13. 30; riprendendo alle 14. 30 fino alle 15. 30 e concludendo con quello finale che dalle 15. 30 si estende fino alle 17. 30, Findomestic indica con i pollicini alzati, tipici dei “mi piace” su Facebook, gli orari più indicati. Nei riquadri in cui troviamo un pollicino alzato di colore rosso che indica, cioè, un alto traffico telefonico, come nel caso del primo turn dalle 9. 00 alle 11. 00 e nel terzo dalle 14. 30 alle 15. 30 del lunedì, è sconsigliato chiamare. Nei casi in cui il pollicino alzato presente fosse solo uno di colore verde, come in tutti i primi turni dal martedì al venerdì e nel terzo, nella fascia del primo pomeriggio dalle 14. 30 alle 15. 30 del martedì e del giovedì, il traffico telefonico sarà nella norma mentre in tutti gli altri casi, laddove, quindi, fossero presenti ben due pollicini verdi, significherà che il traffico telefonico sarà basso e quindi sarà consigliabile avviare la telefonata al numero verde per una consulenza proprio scegliendo un turno fra quelli.

La terza modalità per inviare la richiesta di cambiamento sarà tramite l’avvio di una chat: scegliendo la voce corrispondente sotto all’avviso specifico per rinegoziare il proprio finanziamento Findomestic nel 2020 e, in particolare, scegliendo di “Modificare coordinate bancarie della Carta di Credito”, basterà inserire il proprio codice cliente e il proprio codice fiscale cliccando, infine, il bottone verde con la scritta “invia”.

La quarta e penultima modalità per inviare la propria richiesta è quella di cercare una filiale Findomestic nella propria regione e recarsi personalmente allo sportello. La ricerca può essere effettuato nell’immediato dalla sezione del sito che stiamo visitando offrendo al sito stesso la possibilità di realizzare la ricerca automatica dopo aver fornito la propria posizione da gps oppure manualmente avendo fornito al sistema la propria regione prima e la propria provincia poi, scegliendo la voce corretta dal menu a tendina. Dopodiché il sistema di ricerca Findomestic vi fornirà la lista dei punti in cui sarà possibile procedere con la richiesta sotto forma di elenco in cui verranno espressi  esplicitamente il tipo di filiale (Agenti Findomestic/ Centro Clienti/ Sportello Findomestic, ecc.), il nome del posto e  l’indirizzo preciso. Una volta richiesto facendo click sulla voce dettagli, inoltre, comparirà la mappa da cui sarà possibile ancor di più farsi una idea sulla posizione del luogo consigliato e, di conseguenza, sulla vicinanza rispetto a casa propria e la comodità di raggiungimento, gli orari e i giorni di apertura e, infine, anche il numero di telefono preciso del vostro punto Findomestic.

Per concludere, l’ultima possibilità, ormai forse un po’ desueta nel 2020 ma ancora accettata dalla Compagnia di Findomestic anche per rinegoziare il proprio finanziamento se si è decisi a cambiare le coordinate bancarie della propria carta di credito è la compilazione di un modulo di richiesta di addebito sul conto corrente bancario di una pagina da scaricare in formato pdf e stampare; compilare con i propri dati a mano e poi da inviare per posta, fax o, dopo aver scannerizzato il foglio, via e- mail. La compilazione del modulo prevede che vengano scritti pochi e semplici dati, ma necessari per poter prendere in considerazione la richiesta: i dati del titolare della pratica, cioè il suo nome, il suo cognome e il numero della pratica  anche in riferimento mandato (UMR) 72608410 e, in un box successivo, quelli dell’intestatario del conto corrente bancario cioè il suo nome, il suo cognome, il suo codice fiscale e il suo IBAN e i dati specifici con l’anno di apertura del conto corrente. Il documento dovrà terminare con la data in cui è stato compilato e la firma del cliente richiedente modifica. Successivamente dovrà essere recapitato insieme alla fotocopia fronte e retro di un documento di identità valido per posta a Findomestic Banca S.p.A. Casella Postale 6279 CS/NOVOLI 50127 FIRENZE; per fax 055 2980711 oppure via e-mail a relazioni.clienti@findomestic.com.

Anche nel secondo caso già citato, cioè se si è decisi a passare dal pagamento delle rate della carta con bollettini postali all’addebito diretto su conto corrente, avviare il processo di cambiamento è davvero molto facile e veloce. Il metodo di pagamento con l’addebito sul conto corrente, generalmente, è quello che viene consigliato più spesso in quanto è il più veloce per rimborsare le rate della propria carta, il più comodo poiché avviene in maniera automatica senza che il cliente compia alcuna azione o rubi tempo prezioso alla sua vita e il più economico in quanto permette di risparmiare sulle spese fisse dei bollettini. Per incentivare questa modalità di pagamento, inoltre, a passaggio effettuato il cliente guadagnerà 600 punti premio su Findomestic Club, il programma fedeltà di Findomestic che offre dei premi, visionabili nell’apposito sito www.findoclub.it ai propri clienti ogni volta che viene utilizzata la carta di credito Findomestic per gli acquisti e prelievi contanti all’ATM. Ogni punto premio equivale ad un punto sul programma di Findomestic Club, ma in alcune speciali occasioni si ha la possibilità di acquisire punti extra. Ogni cliente ottiene 600 punti extra non solo quando si passa dal pagamento con i bollettini postali all’addebito bancario diretto, ma anche quando viene attivato l’estratto conto online; si ottengono 200 punti quando si compie la registrazione all’Area Clienti e quando si attivano i servizi tramite SMS e, in più, si ha la possibilità di ottenere ulteriori punti premio extra aggiuntivi se si partecipa alle iniziative speciali indette da Findomestic.

Anche passare dal pagamento delle rate della carta con bollettini postali all’addebito diretto su conto corrente è un processo di richiesta semplice che può essere effettuato tramite tre diverse modalità: la prima è quella fai da te online, già ispezionata in precedenza; la seconda è in loco con la ricerca del Punto Findomestic più vicino a sé e, infine, con la compilazione del modulo cartaceo in cui, oltre ai dati del titolare della pratica e a quelli del titolare del conto corrente, stavolta si aggiunge anche la richiesta di un numero telefonico e la preferenza sul momento della giornata in cui si desidera essere contattati scegliendo fra mattina e pomeriggio.

Al di là di queste piccole caratteristiche che possono variare nel corso della durata del proprio finanziamento Findomestic, esiste nel 2020 una tipologia di prestito che si può rinegoziare davvero nel senso più ampio del termine: è il prestito personale flessibile, ovviamente offerto da Findomestic.

Il prestito personale flessibile di Findomestic offre al cliente di ricevere un valore di prestito che va dai 100 ai 60000 euro, come un qualsiasi altro prestito personale classico. Alla richiesta del prestito personale, però, aggiungendo l’opzione che lo rende flessibile si riuscirà a garantire dei servizi aggiuntivi preziosi che permetteranno di variarne le caratteristiche durante lo stesso periodo di rimborso: scegliendo la garanzia che rende il nostro prestito personale semplice un prestito personale flessibile, in parole povere, riusciremo a trasformare il nostro prestito personale standard un prestito personale rinegoziabile in corso d’opera.

La caratteristica che più risulta essere vantaggiosa di questo prestito personale flessibile di Findomestic, è la possibilità di poter cambiare rata in base alle proprie esigenze avendo una unica piccola clausola: tale possibilità di cambiamento potrà essere effettuata soltanto a seguito delle prime 6 rate di rimborso mensile. Dopo il pagamento delle prime sei rate mensili, però, grazie alla garanzia di flessibilità del prestito personale richiesto a Findomestic si potrà usufruire in maniera totalmente gratuita del servizio di cambio rata che permette di modificare l’importo della rata base che era stato deciso nel momento in cui era stato stipulato il contratto di finanziamento. Un limite di questa rinegoziazione di contratto di finanziamento con Findomestic è che, senza dubbio, il cliente che ha ottenuto il finanziamento con il prestito personale flessibile di Findomestic non avrà ampia libertà sulla scelta del cambiamento della rata, ma dovrà orientarsi entro alcuni limiti imposti dalla compagnia stessa. Ciò, però, non rende il prestito personale flessibile di Findomestic meno attrattivo: i clienti potranno, infatti, decidere di rendere più lunga la durata del propria finanziamento in cambio di una rata meno consistente: questa opzione è utile, ad esempio, se si è subito una spesa cospicua per qualche imprevisto. Nei casi più drastici, però, Findomestic mette a disposizione dei clienti altre modalità per garantire un mese di completo stop sui pagamenti: si tratta del servizio di Salto Rata che congela la rata mensile che verrà spostata al termine dell’intero periodo di rimborso.

Per poter usufruire dell’opzione cambio rata, come abbiamo già visto, è necessario attendere i primi sei mesi di pagamento mensile, dopodiché il cliente avrà la facoltà mensilmente di scegliere tranquillamente se continuare con le misure previste da contratto o se rinegoziare il finanziamento con tre diverse modalità: il “fai da te” online, l’apertura di una chat, la richiesta di poter effettuare la modifica in loco e, infine, quella di poter effettuare il cambio via SMS. Cambiare rata via SMS è davvero facile: basterà inviare un SMS al numero 339 99 41 499 scrivendo nel contenuto NUMEROPRATICA RATA indicando con “numero pratica” il numero della pratica del proprio finanziamento e  con “rata” il valore della rata che si è intenzionati a pagare senza di decimali, virgole o altri simboli.

Come rinegoziare un finanziamento di Agos nel 2020

Come sappiamo un altro leader del settore prestiti è Agos Ducato il quale, oltre a stipulare finanziamenti in maniera veloce con tempi di erogazione molto bassi talvolta fino a sole 48 ore prima del rilascio del prestito, è apprezzato anche per la durata molto lunga (e, di conseguenza, il valore molto basso delle rate da rimborsare) che il cliente può scegliere nel momento in cui richiede il proprio prestito personale che può arrivare fino a 120 mesi.

Come se non bastasse, per rendere Agos ancora di più la scelta migliore che ogni consumatore possa fare, la compagnia mette a disposizione diverse modalità con le quali il cliente può rinegoziare il finanziamento secondo nuove scadenze, nuove durate, un nuovo numero di rate e, soprattutto, modificandone l’importo.

Per tutte le richieste da parte dei clienti, Agos mette a disposizione la possibilità di richiedere prestiti, anche flessibili, tramite un qualsiasi dispositivo connesso ad una rete internet compilando un modulo online oppure chiedendo informazioni, visto che in questo periodo recarsi in filiale è più che sconsigliato, al numero verde 800.134.860.

Rinegoziare un prestito Agos Ducato: come fare scegliendo Duttilio, il prestito personale flessibile Agos

Come altre numerose compagnie di credito, anche Agos ha creato un servizio di prestito flessibile: il nome di questo tipo di finanziamento è Duttilio e permette ai clienti di vivere comoda tutta la durata del prestito, con la possibilità di modificare i dati, le scadenze e gli importi.

Duttilio, il prestito flessibile che si può richiedere con Agos nel 2020, è facile da richiedere ed è davvero conveniente per ogni consumatore. Ognuno può scegliere, infatti, come impostare il proprio finanziamento fino a 30000 euro. Ma cosa differenzia allora il prestito Duttilio da un finanziamento personale qualsiasi? Duttilio è un prestito completamente flessibile che permettere di saltare una rata e posticiparne il rimborso nel caso in cui il cliente richiedente avesse la necessità di farlo e di modificare le condizioni contrattuali del finanziamento una volta che si è in corso d’opera scegliendo un diverso importo per le rate e variando la durata del finanziamento intero.

La prima grande possibilità che Agos mette a disposizione del cliente che abbia scelto il prestito flessibile che permette di essere rinegoziato Duttilio è quella di saltare una rata del finanziamento, posticipandone il rimborso. Ogni cliente Duttilio, infatti, una volta compiuto il pagamento regolare per almeno i primi tre mesi di finanziamento, potrà richiedere di posticipare il pagamento di una rata del prestito seguendo, però, alcuni piccoli accorgimenti. Ogni richiesta di differimento di questo genere dovrà essere  comunicata almeno 15 giorni prima della scadenza della rata per la quale si ha intenzione di richiedere una proroga. Tale rinegoziazione può avvenire su più di una rata a patto che tra una richiesta e l’altra di proroga siano passati almeno sei mesi di pagamenti regolari mentre per quanto riguarda  la possibilità di saltare la rata occorrerà fare molta attenzione alla clausole del contratto: è, infatti, possibile richiedere il salto rata solo una volta per ogni anno di vigenza del finanziamento purché non si superi il numero di 3 salti rata nel corso dell’intero finanziamento.

Sempre soltanto dopo il pagamento delle prime tre rate potrà avvenire anche la richiesta di modifica della somma di importo da pagare per ogni rata, che dovrà essere effettuata almeno 40 giorni prima della scadenza della rata che si è decisi a modificare: attenzione, però, la prima rata utile che potrà essere pagata con l’importo variato dovrà essere la settima e non le precedenti. Anche in questo caso il quantitativo di denaro potrà essere modificato non più di una volta all’anno, non più di tre volte per tutta la durata del finanziamento e fra una richiesta e l’altra dovranno passare almeno sei mesi.

Oltre a queste due possibilità di variazione e rinegoziazione del finanziamento, però, si aggiunge la possibilità di cambiare la data di scadenza del finanziamento con una nuova, variando la data a seconda delle condizioni contrattuali differenti per ognuno dei prestiti personali flessibili e rinegoziabili Duttilio.

In questa maniera ogni consumatore potrà fare in modo che il finanziamento in corso si adegui alle proprie esigenze anche nel caso in cui esse dovessero modificarsi nel tempo in base alle diverse spese che possono ostacolare il corretto pagamento di una delle rate e in base, in maniera più generica, alle condizioni economiche in cui il contraente richiedente prestito e la sua famiglia si trovano a vivere.

Oltre alla possibilità di scelta al momento della stipula del contratto sia dell’importo, che delle rate e, di conseguenza, della durata intera del finanziamento e in aggiunta a tutti i servizi che rendono Duttilio il prestito flessibile che è, Agos Ducato riesce a garantire anche un genere di tassi davvero molto competitivi con cui  senza dubbio ogni consumatore potrà restituire la somma di denaro del finanziamento con tranquillità. Ovviamente ogni contraente potrà stipulare ed accettare il finanziamento offerto da Agos scegliendo sia l’opportunità di finanziamento flessibile Duttilio con possibilità di variazione in itinere, sia analizzando, in partenza, la formula più adatta alle proprie esigenze.

Rinegoziare un prestito Agos Ducato: riorganizzare il rimborso con il servizio di consolidamento debiti di Agos

Se il finanziamento stipulato è un prestito personale Agos mette a disposizione la possibilità di rinegoziare un finanziamento scegliendo il servizio di consolidamento debiti Agos che permetterà di unificare tutto il quantitativo di denaro non ancora rimborsato alla compagnia e di negoziare nuovamente le nuove caratteristiche del debito scegliendo una nuova durata con nuove rate mensili e tassi di interesse. Tale strategia è prevista da Agos sia che il prestito personale sia stato richiesto dalla stessa compagnia di Agos che da altre banche o finanziarie: in questa maniera il consumatore richiedente consolidamento dei debiti potrà avere anche diversi vantaggi non trascurabili come una unica rata mensile e, di conseguenza, una sola scadenza da ricordare che, se la metodologia per il rimborso scelta è l’addebito automatico in conto corrente non implica neppure spostamenti da parte del cliente, meno spese aggiuntive,  un tasso TAN unico e bloccato e, per concludere, il fatto che il contraente si vada a relaziona con una sola e unica finanziaria la quale permetterà di chiedere tempi di rimborso più lunghi fino a 120 mesi.

Come rinegoziare un finanziamento Compass nel 2020

Come sappiamo molte compagnie finanziarie hanno deciso di rendere attivi numerosi servizi per aiutare sempre più spesso i consumatori che vogliono avere la certezza di riuscire a soddisfare tutte le loro esigenze senza dover rinunciare al proprio contratto.

Un cliente che ha richiesto un finanziamento, infatti, non sempre ha la certezza di riuscire a rimborsare nei tempi previsti l’intera somma di denaro richiesta da ogni rata. Per questa ragione sono stati creati dei modi intelligenti e congeniali per permettere al cliente di restare in regola con i propri pagamenti, senza però dover rinunciare alle spese anche nei momenti in cui esse aumentano o senza dover disperarsi qualora si dovessero aggiungere ulteriori uscite improvvise: rinegoziando, cioè il proprio finanziamento a seconda delle proprie esigenze e delle proprie necessità.

Anche Compass ha aderito a questa iniziativa portata avanti da davvero molte compagnie finanziarie, mettendo a disposizione del cliente in questo 2020 due soluzioni facile ed innovative come la Compass Total Flex e il servizio Consolido che adesso analizzeremo nel particolare.

Compass Total Flex: il modo più semplice per rinegoziare un finanziamento

Una prima modalità con cui i clienti potranno scegliere di rinegoziare il proprio finanziamento è la Compass Total Flex, un un finanziamento flessibile che, oltre ad offrire una vasta gamma di scelta sulle combinazioni di durata e di valore delle rate, permette di poter rinegoziare l’intero finanziamento in itinere in base alle esigenze del proprio cliente abbassando la rata mensile o allungando la durata del finanziamento senza inaspettate spese aggiuntive.

Total Flex nel sito di Compass viene presentato come il “prestito flessibile che funziona come decidi tu” perché è un prestito personale totalmente flessibile che permette al consumatore non soltanto di decidere in totale autonomia i tempi di durata e le modalità di pagamento del prestito, ma anche di modificare in itinere tutte queste specifiche a seconda delle circostanze in cui il cliente spesso si trova a vivere. Non è da escludere, infatti, che nel corso del finanziamento si possano presentare spese improvvise che possano portare, di conseguenza, ad una modifica della liquidità economica disponibile per rimborsare la somma prevista delle rate. Nel momento in cui viene stipulato il contratto della Total Flex, infatti, si può fin da subito scegliere fra tante soluzioni di rata e durata mentre nel corso dello stesso finanziamento sarà possibile decidere se e quando variare l’importo della rata allungando la durata del prestito  o saltare una rata all’anno rimandando il pagamento a fine durata  fino ad un massimo di cinque volte senza alcun prezzo aggiuntivo.

Inoltre con la Total Flex di Compass, si potrà ottenere il prestito in tempi rapidi, talvolta anche nel giorno stesso in cui viene avviata la pratica, richiedendo un finanziamento fino a 30000 euro, godere di estinzione anticipata e gratuita e, soprattutto, di una consulenza professionale da parte degli specialisti di  Compass.

La Total Flex di Compass è un prestito personale riservato a tutti i residenti in Italia che abbiano fra i 18 e i 75 anni al termine del rimborso. Per poterlo richiedere è necessario essere dotati di un documento di identità valido carta di identità), codice fiscale (oppure tessera sanitaria regionale o carta dei servizi) e dell’ultimo documento relativo alla propria condizione economica: ultima busta paga per i lavoratori dipendenti, ultima dichiarazione dei redditi per lavoratori autonomi e ultimo cedolino della pensione per pensionati.

Il rimborso potrà essere erogato tramite addebito automatico in conto corrente bancario o postale, oppure con bollettini. A tutti questi vantaggi si aggiunge la possibilità di aggiungere al proprio prestito una copertura assicurativa facoltativa.

Compass Consolido: un altro modo per rinegoziare il proprio finanziamento con Compass

Oltre al prestito variabile che nasce appositamente per essere modificato a seconda delle esigenze del cliente, Compass ha creato il servizio Consolido che permette di consolidare i debiti che verranno rimborsati secondo nuove condizioni da ridefinire.

Questa pratica è portata avanti da numerosi istituti di credito e anche Compass ha deciso di creare un servizio simile per i suoi clienti. Il servizio Consolido che nel sito viene presentato come la soluzione che “semplifica le scadenze, basta con i promemoria”.

Con Consolido Compass permette ai clienti con più di un prestito aperto di accorpare tutti i finanziamenti e di estinguerli secondo nuove modalità e scadenze con, di fatto, un nuovo e unico prestito in modo da dover pagare una unica rata al mese con una unica scadenza mensile, da potersi consultare con una unica finanziaria a cui fare riferimento e trovando soluzioni personalizzate, allungando il piano di rimborso e richiedendo una liquidità aggiuntiva per portare comunque compimento i propri progetti.

Il servizio Consolido di Compass è riservato a tutti i lavoratori dipendenti, sia appartenenti al settore pubblico che a quello privato, ma anche ad autonomi e pensionati purché, naturalmente, abbiano due o più finanziamenti in corso da poter accorpare e, appunto, consolidare.

I vantaggi del consolidamento di Compass, Consolido, come abbiamo visto sono molteplici e riescono a rendere meno pesanti il pagamento delle rate di ogni prestito in attivo. Oltre ad un piano personalizzato studiato ad hoc per le proprie esigenze che permette di scegliere la combinazione più comoda per il numero e l’importo delle rate e, di conseguenza, la totale durata del prestito, Compass mette a disposizione del cliente ulteriori benefici. La gestione unica e la semplificazione delle scadenze con l’unica rata mensile fanno soltanto da apripista a tutti gli altri servizi concorrenziali offerti da Compass come i tempi rapidi di erogazione dei prestiti con  importi fino a 30.000 euro, la consulenza professionale sempre attiva e le soluzioni personalizzate  per tutti. Così Compass con il suo servizio Consolido riesce ad essere vicino ad ogni cliente e consumatore, riuscendo a garantire il massimo della convenienza con un servizio che, pur essendo ormai conosciuto e esercitato da molti istituti di credito, riesce davvero a valorizzare il cliente e le sue esigenze. Spesso conosciuto anche con il nome di Prestito Unica, Consolido è la scelta giusta in cui a guidarvi saranno professionisti del settore.

Come rinegoziare i propri finanziamenti auto nel 2020

Come abbiamo visto, rinegoziare i propri finanziamenti stipulati con contratti già chiusi si può. Succede, infatti, che molto spesso un cliente di un istituto di credito si trovi, in corso d’opera, a dover richiedere una modifica sulle rate, sul loro importo e, di conseguenza, sulla durata complessiva del prestito stesso. Ciò può essere dovuto ad una spesa improvvisa o ad altre uscite inconvenienti e inaspettate che devono essere necessariamente saper essere fronteggiate dal contraente in debito.

Quello che sembra un beneficio per coloro i quali hanno richiesto un prestito personale, molto spesso indicando a monte, prima della firma, la richiesta della formula flessibile, non è un miraggio per tutti gli altri che, invece, si sono dovuti rivolgere alle compagnie per un prestito che servirà esplicitamente per acquistare una nuova automobile, che sia essa appena uscita dalla concessionaria o di seconda mano.

È possibile nel 2020, però, in questi casi rinegoziare i propri finanziamenti per auto in maniera semplice e conveniente come per qualsiasi altro prestito?

Ad oggi, nel 2020, rinegoziare il proprio prestito stipulato per l’acquisto di una nuova automobile è molto più complesso rispetto alla soluzione che eravamo soliti conoscere ed affrontare con quella relativa ad un prestito personale. La rinegoziazione del finanziamento per auto, infatti, non è una pratica molto utilizzata sebbene possano capitare di frequente imprevisti che comporterebbero come conseguenza una revisione dei termini contrattuali della stipula di prestito per automobile. La verità è che gli scarsi casi di rinegoziazione di prestito per auto anche nel 2020 sono inferiori rispetto agli altri semplicemente perché meno vantaggiosi: gli istituti di credito, infatti, generalmente nel momento in cui vengono richieste delle modifiche non previste dal proprio piano contrattuale, tendono ad aumentare gli oneri a carico del cliente persino qualora la richiesta dovesse essere quella di estinguere in anticipo il debito rispetto alle date concordate.

A differenza di ciò che accade nelle compagnie organizzate anche per assecondare e rendere possibile pratiche come questa, come quelle che presentano fra le opzioni di prestito il finanziamento personale flessibile e modificabile in qualsiasi momento, gli istituti di credito sul finanziamento per automobile non hanno ancora previsto una soluzione standard applicabile per ogni contratto. Esistono comunque dei metodi per far sì che il cliente ricevente prestito possa trovarsi a suo completo agio anche nonostante periodi economicamente più spiacevoli o con maggiori spese improvvise, grazie alla modalità di consulenza offerta da ogni compagnia e al cosiddetto prestito di consolidamento dei debiti.

Rinegoziare il proprio finanziamento auto nel 2020: come richiedere una consulenza al proprio istituto di credito

La prima cosa da fare qualora si fosse decisi a rinegoziare il proprio finanziamento per l’acquisto di un nuovo veicolo e non si fosse provvisti di un prestito flessibile che permetta la modifica in itinere dei termini con cui è stato stipulato il contratto stesso, è rivolgersi in totale tranquillità al servizio di assistenza della stessa agenzia con cui è stato stipulato il finanziamento.

Il contraente ricevente prestito, potrà chiedere infatti una consulenza, naturalmente con cortesia e gentilezza e spiegare le proprie problematiche nei pagamenti in maniera analitica. Oggi le modalità per mettersi in contatto con l’assistenza sono davvero molteplici: dal call center attivo, in molti casi, nella gran parte della giornata, alla possibilità di recarsi fisicamente in filiale (in questo periodo, ovviamente, dotandosi delle doverose protezioni e mantenendo le misure del cosiddetto distanziamento sociale), fino all’utilizzo, in alcuni casi, di una propria area riservata in un portale web o addirittura, per le compagnie più smart, in una applicazione per smartphone ed altri device o ad una semplice e- mail.

È importante, però, in ciascuno di questi casi che il cliente spieghi in maniera chiara quali siano le sue problematiche relative al rimborso di una o più rate, descrivendo le motivazioni che lo portano effettivamente ad avere difficoltà a sostenere il pagamento. Non occorre essere particolarmente precisi con i problemi personali che state vivendo, è necessario però che spieghiate in maniera consona rispetto all’interesse dei vostri finanziatori tutte le motivazioni che vi hanno portato a dover richiedere la consulenza e le vostre esigenze attuali che chiedete siano prese in considerazione per questa seconda parte relativa al finanziamento.

A meno che le vostre motivazioni non siano visibilmente sconsiderate, in linea di massima la procedura viene accettata dalla compagnia sebbene i tempi di realizzazione siano comunemente molto lunghi. Talvolta, infatti, potrebbe capitare di trovarsi a parlare con più di un addetto all’assistenza e ad altri rami specifici dell’istituto di credito.

Occorre, infine, tenere in considerazione che sebbene sia proficuo e necessario in alcune occasioni modificare la rata ciò comporterà, di conseguenza, un allungamento della durata del finanziamento e, pertanto, anche un aumento sugli interessi da restituire. Per questa ragione è vitale analizzare, al momento della proposta che verrà avanzata dalla compagnia, tutti i dati.

Prestito di consolidamento dei debiti per pagare il finanziamento dell’automobile

Una alternativa alla consulenza, o spesso l’ultima spiaggia qualora essa non andasse a buon fine, è il prestito di consolidamento dei debiti. Questa modalità può essere svolta sia dalla compagnia della quale si è clienti, che da un ulteriore istituto di credito specializzato in affari di questo tipo.

Il consolidamento è spesso vantaggioso soprattutto per chi, ad un primo prestito, deve aggiungerne un altro: il consolidamento dei debiti, infatti, è la pratica per cui la somma ancora da rimborsare verrà unificata e poi sarà richiesta con nuove condizioni contrattuali.

Sebbene, come visto, sia utile per più prestiti, non è da snobbare quando siamo necessariamente bisognosi di una rinegoziazione del prestito per auto. Tutti i debiti accumulati, come le rate saltate o da saltare, saranno accorpati in un unico grande debito che dovrà essere poi estinto seguendo una nuova metodologia con nuove regole contrattuali: ciò, di fatto, comporterà l’ideazione ex novo di clausole contrattuali, di nuovi importi per le rate e della durata stessa di questo prestito.

La nota dolente, anche in questo caso, potrebbe essere dettata dal fattore relativo agli interessi e, comunque, dal fastidio di dover aprire nuovamente un altro debito.

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