Finanziamenti Cariparma 2020: come richiedere prestiti personali agevolati e altri tipi di finanziamento

Cariparma, la cui ragione sociale è resa nota con la denominazione di Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza S.p.A., mette a disposizione tramite la nuova Crédit Agricole Italia Spa numerose opportunità di finanziamento anche nel corso di questo 2020. Oggi, in particolare, vedremo quali sono le soluzioni ideali per richiedere prestiti personali agevolati nel corso di questo 2020 con Cariparma, ormai nella sua nuova veste di Crédit Agricole Italia Spa, e quali, invece, sono gli altri tipi di finanziamento disponibile.

Finanziamenti Cariparma 2020: come richiedere prestiti personali agevolati

Prima di analizzare le opzioni disponibili offerte da Crédit Agricole Italia Spa, ex Cariparma, vediamo nel particolare cosa si è soliti intendere con la definizione di prestito agevolato.

Un prestito agevolato è un tipo di prestito che prevede, per condizioni contrattuali, specifiche condizioni regionali o nazionali o, ancora, dei vantaggi particolarmente allettanti, come il tasso zero.

Proprio a questo tipo di agevolazione fa riferimento il primo prestito personale agevolato che vogliamo esporvi, presente nel sito come prestito di Crédit Agricole Italia Spa, è quello riservato alla scuola e all’università: l’agevolazione, destinata ai più giovani e giovanissimi studenti di qualsiasi ordine e grado, è facilmente individuabile grazie alla modalità di credito a tasso zero.

Questo tipo di prestito, i cui vantaggi sulle percentuali di tassi di interesse che sono fermi e fissi sono costituiti da TAN allo 0 % e da TAEG all’ 1, 617 % fino al 31 dicembre del 2020, permettevi richiedere un finanziamento fino a 5000 euro e ha durata complessiva di 12 mesi: la scelta ideale se si è decisi a ricevere quello che nel sito di Crédit Agricole Italia Spa viene definito un “sostegno concreto” per acquistare libri o altri strumenti tecnologici utili ai fini dell’apprendimento come tablet, tablet o smartphone oppure persino per permettere di frequentare corsi di lingua.

Una delle soluzioni più indicate se si sta cercando un prestito personale ottimale è, senza dubbio, quella costituita da un prestito personale flessibile che Cariparma, con Crédit Agricole Italia Spa, mette a disposizione fino ad un importo di 75000 euro rimborsabili in una periodo massimo di durata che non dovrà superare le 120 rate mensili, entro i rispettivi mesi.

I vantaggi, come già viene esplicato dal nome stesso, sono molteplici: si può modificare la rata aumentando o riducendo l’importo di ognuna in base alle proprie esigenze o, addirittura saltare qualche rata stessa, posticipando il pagamento di questa ultima.

Chiunque dovesse incorrere nell’uso di una di queste soluzioni del prestito flessibile proposto nel 2020 da Crédit Agricole Italia Spa, ex Cariparma, non si troverà a dover pagare alcuna commissione, potrà scegliere di effettuare una delle azioni al massimo una volta all’anno e potrà farlo non più di tre volte per tutta la durata del prestito.

Richiedere un prestito di questo tipo è davvero molto semplice e veloce: basterà consegnare alla compagnia di credito un documento come la carta di identità, codice fiscale e documento di reddito e, in sole 48, si riceverà il bonifico con la somma richiesta prevista per il finanziamento, qualora la richiesta da parte del contraente richiedente prestito personale flessibile agevolato dovesse avere esito positivo.

Per quanto riguarda l’anno corrente, il 2020, esistono inoltre innumerevoli vantaggi che si aggiungono a quelli prestabiliti.

Il primo è dato dalla possibilità di ottenere uno sconto del 28 % valido per l’acquisto di biciclette, monopattini e scooter elettrici cumulabile con il bonus mobilità grazie al contest “riparti green su due ruote” indirizzato a chiunque abbia richiesto un prestito personale flessibile a partire dal 12 Giugno 2020 al 18 Settembre2020 e valido fino al 31 ottobre 2020.

Il secondo, il concept di base resta sempre quello collegato ad un pianeta e un futuro più ecosostenibile, è, invece, il concorso  “riparti e vinci green” valido dall’ 8 Giugno 2020 al 31 Agosto 2020 e che prevede una estrazione finale entro il 30 Settembre 2020.

Finanziamenti Cariparma Coronavirus 2020: come richiederli

Da più di un secolo Cariparma si è sempre dimostrata essere un istituto di credito nobile e, proprio per questo, tanto amato dai propri clienti. Questa caratteristica non è venuta meno con la fusione che ha permesso a Cariparma di diventare parte del gruppo Crédit Agricole Italia spa che, a seguito dell’emergenza dovuta alla pandemia di Covid- 19 ha ricreato delle soluzioni ideali per agevolare e migliorare ai propri clienti e non solo la vita di tutti i giorni. Vista l’imminenza della situazione, abbiamo pensato di trattare con voi alcuni di questi tipi di finanziamento: è pari a 10 miliardi la somma riservata per le imprese e le famiglie che necessitano di aiuto in questo periodo così delicato e a questo importo si aggiunge anche e un piano d’interventi “per garantire continuità e favorire la ripresa del Paese”, come leggiamo nel sito nella pagina dedicata.

A seguito del cosiddetto “Decreto Rilancio”, il gruppo Crédit Agricole si è reso disponibile per incrementare gli interventi di efficientamento energetico detto Eco- bonus, adeguamento sismico degli immobili chiamato Sisma- bonus e riqualificazione edilizia grazie ad un superbonus che prevede agevolazioni fiscali fino al 110% sul costo stesso di questi interventi.

Potranno richiedere un finanziamento per interventi di questo genere, cioè, ad esempio, azioni sulle superfici per l’isolamento termico, la sostituzione degli impianti di climatizzazioni, autonomi e non invernali per l’eco bonus o quelle per la messa in sicurezza di edifici appartenenti alla zona sismica 1, 2 e 3, tutte le persone fisiche per un numero massimo di due unità immobiliari, i condomini, gli istituti autonomi delle case popolari, detti anche IACP, le operative e gli enti del terzo settore.

A partire dai giorni più “caldi” in cui il coronavirus con il suo lockdown aveva messo in ginocchio il nostro Paese, il gruppo Crédit Agricole Italia Spa, ex Cariparma, aveva messo a disposizione un servizio di telecomunicazione con medici per i propri clienti over 60 e aiuto nel ritiro della pensione oltre al prestito di anticipazione sulla cassa integrazione per tutti coloro che, dopo anni di lavoro costante, si sono ritrovati a casa a causa della quarantena forzata indotta dal virus.

Ad oggi, inoltre, ci troviamo ancora nel periodo di stallo che Crédit Agricole Italia Spa, ex Cariparma ha creato per venire in aiuto ai clienti e alle loro famiglie in base alle loro esigenze: il pagamento del mutuo, ad esempio, è stato sospeso per sei mesi e, ancora oggi, chiunque volesse aprire un finanziamento del genere mutuo avrà la possibilità di iniziare a pagare le prime rate dopo un anno.

Crédit Agricole anche nel 2020 resta davvero “una grande banca, tutta per te”, proprio come si legge da logo e come, a suo tempo, lo era Cariparma.

Come richiedere i finanziamenti agevolati Cariparma per aziende e imprese

Ulteriori tipologie di finanziamento agevolato proposte da Crédit Agricole Italia Spa, ex Cariparma, sono costituite da quelle rivolte ad aziende e, come vedremo in seguito, micro, piccole e medie imprese e start-up.

Il primo dei finanziamenti agevolati che vi mostriamo adesso riguarda la garanzia InnovFin SME Guarantee, rilasciata dal FEI (Fondo Europeo per gli Investimenti), grazie alla quale viene assicurata una copertura fino al 50% delle perdite su un portafoglio di finanziamenti affidati dalla banca alle piccole e medie imprese e Midcap, cioè società a media capitalizzazione purché esse siano di piccole dimensioni innovative e che non superino i 499 dipendenti all’interno dell’organico.

Questo finanziamento risulta essere agevolato grazie al sostegno del Fondo Europeo per gli investimenti e creato ad hoc per il  Programma Quadro Comunitario “Horizon 2020” per la Ricerca e Innovazione (R&I) e del Fondo Europeo per gli Investimenti Strategici.

Grazie a questa tipologia di finanziamento garantito dal FEI le aziende noteranno una riduzione del pricing, un iter  istruttorio meno complesso, facilità di accesso al credito e, soprattutto, nessun costo aggiuntivo a carico dell’impresa.

Questo tipo di prestito è disponibile per tutte le imprese interessate ad iniziare programmi di sviluppo tecnologico  al fine di aumentare la propria presenza nel mondo del business. Coloro che riusciranno ad ottenere e ad usufruire del finanziamento, infatti, potranno investire nella produzione o nello sviluppo di prodotti e nella creazione di processi o servizi innovativi dal punto di vista tecnologico. Questo tipo di finanziamento agevolato potrà essere adoperato, inoltre, per la liquidità aziendale qualora l’impresa riuscisse a dimostrare un “significativo potenziale di innovazione”.

Un altro tipo di finanziamento da tenere assolutamente sotto occhio è quello del Plafond Beni Strumentali creato dal Ministero dello Sviluppo Economico e rivolto alle imprese che desiderano rinnovarsi, cambiando gli impianti o acquistando nuovi strumenti, hardware, software e tecnologie digitali, con lo scopo di accrescere la competitività fra le imprese presenti nel sistema produttivo che, nel frattempo, vedranno facilitato il loro accesso al credito.

Per poter avanzare richiesta di questo tipo di finanziamento le imprese dovranno necessariamente avere una sede operativa in Italia ed essere iscritte nel Registro delle imprese o nel Registro delle imprese di pesca; essere nel pieno e libero esercizio dei diritti; non essere in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali; non rientrare fra i soggetti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea e non dovranno assolutamente rientrare nelle condizioni tipiche di imprese in difficoltà.

Una volta rientrati in questa fetta di imprese e ricevuto il finanziamento per l’agevolazione, si potrà investire per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo, hardware, software e tecnologie digitali: l’intero investimento sarà coperto da un finanziamento bancario che potrà essere coperto fino all’ 80 % dell’importo dal Fondo di Garanzia purché sia di durata non superiore a 5 anni, di importo compreso tra 20.000 euro e 4 milioni di euro e usato per coprire totalmente gli investimenti ammissibili. Il contributo rilasciato dal Ministero dello Sviluppo Economico varia in base al tipo di investimento realizzato.

Come richiedere prestiti agevolati per start-up e PMI con Cariparma

Dedicato stavolta al mondo delle start- up, le imprese giovani per antonomasia, la proposta di prestito agevolato Smart & Start Italia si mostra essere innovativa e stimolante, dato che risulta essere indissolubilmente legata al mondo dell’economia digitale e a quelli della ricerca scientifica e tecnologica. Essa rappresenta, sostanzialmente, un mutuo a tasso zero per la copertura dei costi di investimento e gestioni nella fase iniziale del progetto di start- up: proprio per questo i destinatari di questo genere di finanziamento sono start- up innovative di piccola dimensione già segnate nella sezione speciale del Registro delle Imprese oppure semplicemente gruppi di persone fisiche con in mente il progetto di costruzione di una start- up innovativa nel nostro Paese, l’Italia, anche qualora le persone di tale gruppo fossero residenti in Stati stranieri o fossero di nazionalità diversa da quella italiana.

È bene specificare, però, che con l’espressione “start-up innovative” si intendono le società di capitali che non siano più longeve di 48 mesi, cioè 4 anni; che offrano  prodotti o servizi nuovi di carattere tecnologico e che possano garantire un valore di produzione non superiore a 5 milioni di euro.

Questo prestito verrà gestito tramite un bando di Invitalia che, una volta provveduto ad ammettere le imprese scelte, permetterà loro di aprire un “conto corrente vincolato” presso una delle filiali del Gruppo Crédit Agricole Italia Spa, ex Cariparma dove potranno, poi, ottenere in maniera semplice la liquidità necessaria per pagare velocemente i fornitori dei beni di investimento.

A sostegno delle micro, piccole e medie imprese, invece, troviamo il fondo centrale di garanzia grazie al quale alle imprese che rientreranno nei parametri di micro, piccola e media impresa, appunto, stando alle norme vigenti a seguito del decreto MAP redatto nell’aprile 2005 e della Raccomandazione della Commissione Europea del maggio del 2003, verrà riconosciuta una garanzia pubblica dal 30 fino all’ 80 % a fronte di finanziamenti concessi dalle banche per importi fino a 2, 5 milioni di euro.

Quali sono questi parametri?

Rientra in una micro, piccola o media impresa (PMI), una impresa che abbia nel suo organico meno di 250 dipendenti, un fatturato che non superi i 50 milioni di euro e un attivo in bilancio non superiore ai 43 milioni di euro.

Per poter richiedere  questo finanziamento, però, la PMI interessata dovrà essere presente nel Registro delle Imprese istituito presso la CCIAA competente; essere valutata economicamente e finanziariamente sana in base agli ultimi due bilanci approvati; non essere definita come “impresa in difficoltà” ai sensi dell’articolo 2, par. 18, Reg. CE 800/2008; appartenere a qualsiasi settore ad eccezione di alcuni sensibili esclusi dall’UE (settore agricolo primario, trasporti, cantieristica navale, industria automobilistica, fibre sintetiche, industria carboniera, siderurgia, assicurazioni) e dovrà, per terminare, trovarsi in territorio nazionale.

Per attivare questo fondo di garanzia su un finanziamento, sarà la banca  su cui è appoggiata la stessa impresa ad interfacciarsi direttamente il Medio Credito Centrale Banca del Mezzogiorno, mentre per quanto riguarda l’impresa stessa non vi sarà alcun contatto diretto. Questo procedimento e, ovviamente soprattutto, l’ottenimento di questo tipo di finanziamento agevolato offerto dal Crédit Agricole Italia Spa, gruppo a cui appartiene oggi, nel 2020, Cariparma, porterà l’impresa che ne beneficia ad avere come risultato un pricing migliore accedendo in maniera più facile e veloce al credito.

Un ultimo finanziamento agevolato per le imprese è il Finanziamento con Provvista BEI che, con durata di medio o lungo termine, sostiene le imprese appartenenti al settore industriale, a quello dei servizi e a quello del turismo. Tali imprese, però, per poterne beneficiare dovranno dimostrare di avere meno di 250 dipendenti con contratto di lavoro a tempo pieno oppure di rientrare come caratteristiche nelle “imprese a media capitalizzazione” con meno di 3000 dipendenti a tempo pieno.

Quali sono le agevolazioni di questo finanziamento? Sicuramente i tassi di interesse si presentano come molto vantaggiosi e, inoltre, come ogni finanziamento con provvista BEI, anche questo è esente dall’imposta sostitutiva.  A ciò si aggiungono anche i vantaggi derivanti dall’importo, erogabile anche in una unica soluzione, la cui somma parte da un minimo di 200.000 euro fino a un massimo di 2.000.000 euro, disponibile in forma chirografaria o ipotecaria per una durata massima del prestito di 8 anni per la prima forma e di 10 per la seconda.

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