Finanziamenti Associazioni Culturali 2020: bandi europei e regionali in corso

Oggi ci concentreremo sui finanziamenti pensati proprio per le associazioni culturali in questo 2020, con riferimento a tutti i bandi presenti a livello europeo e regionale.

Finanziamento europei per associazioni culturali 2020: i bandi in corso

Le associazioni culturali rappresentano un importante punto di riferimento per la promozione di scopi legati alla cultura, all’insegnamento e tutti i valori con finalità educativa.

Le attività svolte da queste istituzioni spaziano in ambiti e settori differenti, dal teatro alla musica, alla danza fino ad arrivare alla poesia, ma ognuno di esse è da considerarsi come veicolo di tradizioni che è fondamentale custodire e salvaguardare.

L’Europa da sempre riconosce e apprezza l’azione delle associazioni culturali, infatti negli anni passati ha messo in ballo importanti finanziamenti pensati per il sostegno della cultura nelle sue molteplici forme.

Per il 2020 coloro che intendono provare ad accedere ad uno di questo importati fondi, possono volgere l’attenzione al bando relativo ad “Europa Creativa”.

Questo importante progetto, ha l’obiettivo di mettere a disposizione un budget di oltre 150 milioni di euro per tutti i settori creativi e culturali.

La struttura è ben articolata per raggiungere due obiettivi, quali la promozione della diversità culturale europea ed il rafforzamento della competizione, che deve essere idonea all’accrescimento creativo ed intelligente.

Europa Creativa è pensata per supportare tutte le associazioni culturali, i liberi artisti e gli enti legati a questo settore, promuovendo così la circolazione di idee ed il rafforzamento della capacità finanziaria dei settori creativi che troppo spesso vengono messi in secondo piano.

Il progetto posto in essere dalla commissione europea si compone da un sottoprogramma Media, un sottoprogramma Cultura ed uno transettoriale.

Il primo è pensato per tutti coloro che sono intenzionati a sostenere e promuovere delle iniziative legate al settore audiovisivo, il secondo si concentra maggiormente sulle iniziative che sostengono  la cooperazione transnazionale ed i networks; infine l’ultima è articolata in due sottosezioni ulteriori riguardanti lo strumento di garanzia per i settori culturali e creativi, istituiti per tendere la mano alle piccole e medie imprese del settore.

Le associazioni culturali che sono alla ricerca di fondi europei, possono fare riferimento alla sezione Cultura del progetto Europa Creativa, in quanto tra le varie iniziative contemplate all’interno del bando, ci sono anche le proposte creative di cooperazione riguardanti organizzazioni culturali.

I progetti che la commissione ha deciso di finanziare sono di due differenti tipologie: su piccola scala, dunque compositi da capofila e almeno due entità partner, e su larga scala comprendenti i capofila e almeno 5 partner.

La partecipazione è aperta a tutti gli operatori pubblici e privati attivi nel settore culturale e creativo, i quali sono legalmente stabiliti all’interno dei paesi dell’Unione Europea oppure stati EFTA\SEE.

Inoltre è importante che la persona di riferimento sia almeno da due anni dalla data di scadenza del bando, costituito come una persona giuridica.

La presentazione delle domande sia in piccola che larga scala, deve avvenire una sola volta per tipologia di progetto, tuttavia un ente culturale che intende partecipare come capofila di progetto ha l’occasione di prendere parte anche in qualità di partner per altri.

Per ogni richiesta di presentazione è necessario registrarsi al portale riservato appositamente ai partecipanti, che permette l’ottenimento di un Partecipant Identification Code.

Rispetto ai fondi stanziati per il settore culturale risalenti a quattro anni fa, il progetto Europa Creativa ha provveduto all’inserimento di una dimensione ulteriore dedicata specificatamente alla musica denominata “Music Moves Europe”: questa appartiene ad uno dei quattro ambiti specifici del sottoprogramma Cultura.

Il consiglio d’Europa ha deciso di introdurre anche questo ambito in quanto ha riconosciuto l’inestimabile valore culturale rappresentato dalla musica, poiché è un settore che accoglie il pubblico più vasto ed ha maggiore share presso i giovani; questa ha anche un grande impatto economico ed annualmente è in grado di generare proventi per oltre 25 miliardi di euro.

L’obbiettivo di MME è quello di sviluppare e rafforzare con maggiore veemenza quelli che sono i punti forti della musica ovvero la creatività, la diversità e la competenza.

Per questo specifico programma l’Europa ha stanziato fondi per 57 milioni di euro, al fine di investire in progetti pensati per la formazione, l’ampliamento del pubblico e raccolta dati con relativa analisi del settore.

I destinatari del Music Moves Europe sono tutte le associazioni e gli enti culturali legati al mondo della musica e la presentazione delle domande deve avvenire secondo le modalità specificate all’interno del bando principale di Europa Creativa.

Finanziamenti regionali per associazioni culturali 2020: i bandi in corso

La cultura è un valore fondamentale per qualsiasi territorio in quanto è in grado di regalare una specifica identità e permette il proseguo di tradizioni.

Le autorità regionali sanno perfettamente quanto essenziale sia questo aspetto, motivo per il quale annualmente vengono disposti diversi finanziamenti al fine di promuovere iniziative individuali e non solo.

Uno dei progetti più interessanti dello stivale italiano è stato proposto dalla regione Toscana e punta l’attenzione sul sostegno alla allaprosa, al teatro, alla danza e alla musica per ragazzi.

Questa possibilità regionale è stata ideata con il chiaro intento di promuovere la pluralità di espressioni artistiche permeate anche dalla ricerca e dalla sperimentazione di nuovi linguaggi creativi.

I beneficiari sono i soggetti professionali, con esclusione delle persone fisiche, le quali sono coinvolte in attività di produzione nei settori di prosa, del teatro per ragazzi, della danza e della musica con particolare attenzione a quella contemporanea.

La modulistica richiesta per la presentazione della domanda comprende l’istanza di contributo, la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, la scheda identificativa del soggetto e progetto del 2020 e le tabelle dati riguardanti attività delle risorse umane relative proprio al bilancio annuale.

Tutti questi moduli sono disponibili all’interno del sito della regione Toscana in formato PDF, dunque facilmente scaricabili; dopo la compilazione il tutto deve essere inviato al settore Spettacolo della Regione Toscana attraverso posta certificata o tramite interfaccia web ap@ci, alla quale tuttavia bisogna essere primariamente registrati.

Anche il Lazio negli ultimi mesi ha predisposto alcuni importanti finanziamenti pensati appositamente per determinate associazioni culturali.

Un bando da tenere in attenta considerazione è quello relativo ai contributi per le biblioteche, i musei e archivi storici di enti locali, aziende regionali ed infine di proprietà private.

L’obiettivo finale è quello di promuovere l’espressione culturale al livello regionale di cui questi luoghi sono la massima espressione.

Le spese ammissibili si differiscono a seconda delle differenti tipologie di interventi dunque è importante leggere con attenzione i criteri esposti all’interno del sito ufficiale della regione.

Ogni domanda deve essere trasmessa esclusivamente tramite PEC all’indirizzo cultura@regione.lazio.legalmail.it entro il 6 luglio del 2020.

Per quanto riguarda la modulistica richiesta, è direttamente scaricabile dal bando ufficiale grazie al link relativo all’allegato 2.

Sempre in ambito laziale c’è un altro importante finanziamento rivolto principalmente alle associazioni cultuali giovanili.

Quest’agevolazione è stata appositamente pensata per i gruppi informali composti dal almeno tre persone di età tra i 18 e 35 anni con residenza nel Lazio, associazioni giovanili con un direttivo per la maggioranza under 35 ed infine per gli ATS giovanili, che sono impegnati in settori legati al mondo dell’arte e della creatività.

Il contributo è infatti destinato per lo più a sostenere progetti posti in essere dalle nuove generazioni in ambito culturale, creativo e tecnologico, i quali hanno l’obiettivo di far crescere le competenze, le relazioni e le pari opportunità, contrastando così la violenza all’interno della società.

Ogni progetto può ottenere un contributo massimo di circa 25.000€ ed ognuno di questi deve essere presentato per via telematica, corredato di tutta la modulistica che è presente all’interno del bando ufficiale.

La fondazione Compagnia di San Paolo da anni è impegnata in progetti legati alle associazioni culturali del Piemonte, della Liguria e della Val D’Aosta; anche per il 2020 ha deciso di emanare il bando denominato “Luoghi della Cultura”, al fine di sostenere idee a supporto della valorizzazione di luoghi di particolare rilevanza al livello culturale delle tre regioni.

Il vero obiettivo di questa valevole iniziativa è quello di restituire un ruolo di prim’ordine ai beni, ma tenendo sempre in considerazione anche l’aspetto della sostenibilità; inoltre l’intento è quello di rivalorizzare il territorio e tutte le sue perle culturali che da sempre esercitano un grandissimo fascino per il turismo.

La fondazione della Compagnia di San Paolo ha deciso di stanziare un importo che tocca i 100.000€, i quali sono corrispondenti a non oltre il 75% del costo del progetto nella sua complessità.

Il bando richiede di fornire una programmazione ben strutturata degli interventi, i quali devono presupporre anche delle attività di valorizzazione utili allo sviluppo del territorio.

Un altro sostegno davvero interessante è quello proposto dalla regione Piemonte, ideato appositamente per la valorizzazione del distretto Unesco nel territorio in questione.

Ai fondi predisposti possono accedere tutte le associazioni culturali, gli enti locali ed i consorzi pubblici che sono coinvolti nel recupero, nel restauro, nella ristrutturazione e nella rifunzionalizzazione di beni culturali compresi nel sito UNESCO.

Il Piemonte, grazie alla sua storia, nasconde importanti luoghi di interesse culturale che necessitano una nuova luce per essere ammirati ed apprezzati fino in fondo, per questo la suddetta agevolazione non va tenuta sottogamba.

Tutti coloro che intendono partecipare a questa iniziativa, sin dal momento della presentazione della domanda devono essere a disposizione per un tempo minimo di 10 anni della proprietà e\o della disponibilità dei beni che sono oggetto di interventi proposti per l’effettiva ammissione al finanziamento; questo deve essere comprovato grazie ad un’apposita documentazione, quale atto di proprietà, conferimento o altra modulistica probatoria.

Un contributo pensato a livello regionale per le associazioni e le imprese nuove ed esistenti coinvolte in ambito creativo prende il nome di “Cultura Crea 2020” ed è promosso ad opera della Basilicata, della Campania, Calabria, Puglia e Sicilia.

L’agevolazione è pensata su un finanziamento a tasso zero, con fondo perduto sulle spese ammesse; inoltre durante la sede di valutazione è data una maggiore preminenza ai giovani alle donne e quelle associazioni con rating di legalità.

Le spese ammissibili secondo regolamento, possono essere garantite da programmi di investimento che toccano i 400.000€ per le nuove imprese, mentre per le esistenti ed il loro sviluppo sono concessi fino a 500.000€.

Cultura Crea è di certo un’ottima possibilità per tutte le associazioni senza scopo di lucro e le imprese imprenditoriali che hanno come focus la valorizzazione delle risorse in ambito culturale che sono presenti nei territori delle regioni sopracitate.

All’interno del bando sono elencate le tipologie di spese che sono ammissibili e queste concernono quelle relative all’investimento e quelle di gestione; tutti quanti gli incentivi messi a disposizione, secondo quando esplicitato all’interno del regolamento, possono coprire fino all’80% delle spese totali, le quali possono essere innalzate al 90% in caso di progetti particolarmente meritevoli.

Un’iniziativa davvero bella e innovativa è quella messa in campo dal Trentino Adige, relativa all’emissione di contributi per le associazioni culturali e gli enti che sono gestori di ecomusei.

Queste strutture sono riconosciute al livello locale come fondamentali per lo sviluppo del territorio e necessitano anch’esse progetti di innovazione che siano integrati con una seria politica ambientale ed economica.

La volontà della giunta regionale, con l’emissione dei suddetti fondi, è quella di dare un piano di rilevanza alla memoria storica, alla cultura e la stretta relazione sussistente tra l’ambiente naturale e l’uomo nel Trentino.

I progetti presentati alla commissione devono contemplare una copertura massima di 15.000€ per ciascun ecomuseo nella misura massima dell’80% delle spese ammesse.

La richiesta per accedere ai fondi messi in campo al livello regionale deve essere presentata all’ufficio competente in materia di attività culturali, turismo e sviluppo del territorio entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del bando all’interno del sito ufficiale della regione Trentino Alto Adige.

Tutta quanta la modulistica è scaricabile nel link dell’indirizzo www.procedimenti.provincia.tn.it ed il testo del bando è presente alla sezione Ambiente Territorio\ arte cultura e spettacolo.

La Lombardia in questi mesi ha dovuto affrontare uno dei periodi più difficili della sua storia contemporanea; la pandemia da Covid ha messo a dura prova intere fasce di lavoratori, tra i quali i più colpiti sono stati coloro che sono impegnati del settore dello spettacolo e della cultura.

Al fine di fronteggiare questa drammatica situazione sono stati stanziati degli importanti fondi, a disposizione di tutte le associazioni di stampo culturale riguardanti progetti di adeguamento strutturale e tecnologico di luoghi e spazi dedicati ad attività polivalenti di intrattenimento culturale come teatri, cinema, auditorium…

La Lombardia ha predisposto l’ingente somma di oltre 4.300.000€ complessivi, destinati ad associazioni ed enti ecclesiastici e non, ma anche per tutte le ditte individuali inserite nel conto economico consolidato.

In riferimento alle imprese sono ammissibili tutte le micro,piccole e medie mentre dall’erogazione di fondi sono escluse le grandi.

Leggendo il bando è possibile individuare due linee di riferimento a seconda se si sta parlando di progetti relativi a strutture che già esistono e svolgono attività da tempo oppure di progetti riguardanti l’apertura di nuove sale e strutture, il ripristino di sale inattive,la creazione di nuove sale da destinare ad attività di spettacolo o ancora di sale e multisale già esistenti.

Nel primo caso sono ammissibili tutti i progetti che presentano un piano di finanziamento compreso tra 10.000€ e 400.00€; nel secondo caso sono accolte le domande di progetti che contemplano un totale tra 30.000€ e 500.000€; la regione Lombardia si impegna dunque a concedere un contributo fino al 50% delle spese ammissibili.

Tutte le domande ed i progetti devono essere presentati in forma telematica, tramite il caricamento sulla piattaforma dei bandi online.

Oltre alla richiesta, devono essere presenti anche il modulo di domanda compilato e firmato e tutti i documenti che sono presentati in allegato all’articolo C1.

E’ bene stare attenti al momento dell’invio, in quanto l’effettiva data presa in considerazione è quella relativa all’avvenuta protocollazione elettronica mediante il link.

L’emergenza da Coronavirus ha sferzato un duro colpo non soltanto alle associazioni culturali e gli enti della regione Lombardia, ma ha colpito a tappeto l’Italia intera.

Da sempre il Bel Pese rappresenta la culla per gli artisti, dunque al fine di sostenere coloro che appartengono a questo ramo fondamentale, sono stati stanziati dei nuovi fondi per il sostegno di soggetti che si trovano in condizioni di difficoltà.

Il finanziamento in questione di chiama IMAIE 2020 ed è rivolto non soltanto ai liberi artisti, ma anche alle associazioni presenti sul territorio, che entro la data del 31 Maggio 2020 hanno presentato la domanda di iscrizione diretta al nuovo IMAIE.

In totale sono stati stanziati 7,5 milioni di euro, pensati per coloro che in questi mesi hanno subito gravi danneggiamenti economici a causa degli eventi legati alla pandemia che è ancora in corso.

La presentazione della domanda può venire tranquillamente per via telematica accedendo direttamente al Portale Artisti.

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